BLOCKCHAIN E POLITICHE PUBBLICHE

Abstract
La rapida evoluzione della tecnologia dell'informazione ha avuto un forte impatto sulle persone negli ultimi anni; le tecnologie blockchain rappresentano i campi di analisi più importanti in economia, ma al tempo stesso una sfida per gli ordinamenti. Dal punto di vista delle politiche pubbliche, i paesi possono decidere di favorire lo sviluppo della tecnologia blockchain nel loro sistema giuridico-economico nazionale (cripto-friendly), o provare a disincentivarlo (cripto-unfriendly). La maggior parte dei paesi, inclusa l'Unione europea, non ha ancora scelto di essere amichevole o ostile rispetto alla tecnologia blockchain.


La tecnologia è un motore di crescita economica nella maggior parte dei modelli teorici. La storia testimonia che il percorso di crescita dei paesi è stato fortemente influenzato dalla rivoluzione tecnologica. La tecnologia è tuttavia un processo non continuo e contribuisce in modo non lineare alla crescita. J. Schumpeter (1950) ha sottolineato il ruolo dell'imprenditore innovativo nell'evoluzione tecnologica, come elemento di discontinuità nei sistemi economici moderni.
La prima rivoluzione industriale avvenne nel Regno Unito nel 18° secolo e portò a un cambiamento strutturale nelle economie occidentali, sviluppando il capitalismo e la specializzazione del lavoro. Più di recente, la rivoluzione di Internet ha portato a quella che è considerata la quarta rivoluzione industriale. La rapida evoluzione della tecnologia dell'informazione ha avuto un forte impatto sulle persone negli ultimi anni: machine learning (Domingos 2015) e blockchain rappresentano non solo i settori di analisi più importanti in campo economico, ma anche alcune fra le principali sfide per lo Stato. La tecnologia blockchain registra e diffonde fatti transnazionali e di altro tipo alla base di interazioni economiche, sociali e politiche. L'informazione è un ”asset” molto prezioso in economia e tecnologie come la blockchain ne migliorano il flusso, la disponibilità e la sicurezza.
La tecnologia blockchain funge da registro per archiviare e verificare dati e informazioni (Abadi 2018); i dati registrati non possono essere modificati o eliminati facilmente e le informazioni sulle transazioni effettuate sono distribuite in quello che è stato definito come un "libro mastro protetto da crittografia, che è distribuito tra una rete di calcolo peer-to-peer" (Novak 2018).
La blockchain è anche usata per altri scopi, come quello di "generare consenso su quei fatti tra non-intimati che sono suscettibili di sfruttamento opportunistico" (Novak 2018, p.1) e questa è la sfida per il sistema pubblico su cui ci concentriamo.
I paesi possono decidere di favorire lo sviluppo della tecnologia blockchain nel loro sistema giuridico-economico nazionale (cripto-friendly), o provare a disincentivare queste imprese (cripto-unfriendly); Novak (2018) descrive i gradi di cripto-friendliness elaborando la seguente tabella.

Grado di cripto-friendliness
Grado di cripto-friendliness Disposizioni di policy Percezione del rischio politico

Cripto-fiendly - Innovazione senza autorizzazione
per la crittografia
- Chiarezza normativa / regolazione leggera
- Chiarezza tassazione / tasse basse
- Incoraggiamento dei casi d'uso (compresi i servizi pubblici)
- Promuovere la co-regolamentazione, la consultazione industriale o la condivisione di prospettive

Cripto-unfriendly

- Divieto / reprimere l'uso di blockchain - Principio di precauzione
- Escludere / bloccare gli intermediari di blockchain (ad esempio cripto-scambi)
- Scoraggiamento dei casi d'uso
- Regolamentazione severa / regolazione pesante
- Discriminatorie / tasse elevate
- Ostilità verso, o licenziamento, prospettive dell'industria blockchain

Le giurisdizioni cripto-friendly introdurranno regole fiscali non punitive per le cripto-attività, al fine di gestire l'evoluzione della tecnologia, sviluppando così anche il mercato del lavoro. Alcuni Stati considerati amichevoli sono Australia, Estonia, Singapore, Svizzera e alcune giurisdizioni negli Stati Uniti.
Le giurisdizioni cripto-unfriendly non introducono alcuna legittimazione alle imprese per l’utilizzo di questa tecnologia. Alcuni di questi sono il Bangladesh, la Cina, l'Ecuador e lo Stato di New York. Come è facile immaginare, la frustrazione dello sviluppo economico ha determinate conseguenze in termini di competizione globale. La maggior parte dei paesi, tuttavia, non ha ancora scelto di essere amichevole o ostile rispetto alle tecnologie blockchain.
Un esempio importante di politiche pubbliche a supporto della tecnologia blockchain è stato il regolamento dell'autorità svizzera per il mercato finanziario (SFMA) sulle c.d. Initial Coin Offering (ICO) (Novak 2018, pagina 14). A tal riguardo, la Svizzera ha un “Crypto-Valley” nel Canton Zugo, dove hanno sede aziende come la Ethereum Foundation. Le ICO possono essere considerate opportunità per raccogliere fondi e, allo stesso tempo offrire ai propri investitori tutti i vantaggi e le sicurezze della tecnologia blockchain. L’autorità pubblica svizzera ha così introdotto semplici regole volte ad aumentare l'informazione, la trasparenza e la responsabilità delle aziende che ricorrono a questa tecnologia per finanziarsi. L'Australia ha introdotto nel 2014 una tassa sul trading di cripto-valute, in base alla quale la fornitura di valute digitali è soggetta all'imposta sui beni e servizi (vale a dire, l’equivalente dell'imposta sul valore aggiunto in Europa). Questo ha raddoppiato il carico fiscale dal momento che l'imposta sui beni e servizi doveva essere pagata sul valore di beni e servizi e sul valore delle valute digitali; questa doppia tassazione disincentiva gli investimenti in valute digitali e nel 2017 è stata eliminata (Novak 2018, p.16).
Nell'Europa settentrionale, l'Estonia è stata uno dei paesi più all'avanguardia nella fornitura di servizi pubblici con tecnologie blockchain. I cittadini estoni grazie a questa tecnologia hanno un facile accesso ai servizi pubblici e possono votare per via elettronica (Novak 2018, p.18).

In Europa non si è ancora definito come regolare al meglio questa tecnologia. Le autorità nazionali dei paesi membri hanno esaminato i problemi chiave nella legislazione, tassazione e gestione di queste tecnologie innovative, ma una visione comune è lungi dall'essere concordata. Dal punto di vista delle politiche pubbliche, i consumatori e gli investitori, essendo gli attori più deboli, devono essere protetti; la maggior parte delle autorità conferma che le informazioni sulle tecnologie e i rischi di blockchain devono essere migliorate, affinché la protezione sia efficace. L'equilibrio tra la quantità e la qualità delle informazioni è difficile, poiché la distorsione cognitiva può modificare il processo decisionale.
La Commissione Europea nel settembre 2017 ha dichiarato che è necessaria una nuova interpretazione del quadro normativo. Questa dovrebbe ispirarsi soprattutto al principio di proporzionalità in modo da cogliere le specificità del FinTech, regolando le attività svolte dai molteplici operatori finanziari in modo uniforme. Inoltre, il quadro rinnovato dovrebbe assegnare poteri di intervento alle autorità di vigilanza, coerentemente con questa nuova architettura e consentendo loro di estendere i controlli sulle molteplici questioni poste dall'applicazione della tecnologia alle attività finanziarie (Commissione Europea, 2017). La natura transnazionale di queste attività consente un certo arbitraggio regolamentare, che è dannoso per la stabilità e la fiducia di investitori e consumatori.
In Italia l'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (CONSOB 2018) ha esaminato i rischi, la legislazione e le caratteristiche chiave del sistema di servizi FinTech, sottolineando la necessità di un intervento legislativo a livello europeo al fine di proteggere efficacemente i consumatori e gli investitori nel sistema finanziario.

Bibliografia
ABADI J. 2018. Blockchain Economics, NBER working paper n. 25407, December.
CONSOB 2018. The development of FinTech; FinTech paper n.1, March, Rome.
DOMINGOS P. 2015. The Master Algorithm. How the quest for the ultimate learning machine will remake our world. Penguin, New York.
EUROPEAN COMMISSION, 2017. Summary of contributions to the 'Public Consultation on FinTech: a more competitive and innovative European financial sector', Brussel, 12.9.2017.
NOVAK M. 2018. Crytpo-frendliness. Understanding blockchain public policy. https://papers.ssrn.com/sol3/papers.cfm?abstract_id=3215629

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