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Presentazione dell'opera

PRESENTAZIONE DEL DIZIONARIO DEL 2005
di Francesco Parrillo, Presidente dal 1990 al 2003 dell’Istituto per l’Enciclopedia della Banca e della Borsa

Tutti gli elementi che compongono il sistema finanziario sono variati sostanzialmente in quest’ultimo decennio. L’attuale situazione contiene caratteri dinamici tali da porre la sfida di prevedere le direzioni e le intensità del loro sviluppo: esso ha già raggiunto orizzonti mondiali, tali da richiedere conoscenze ben oltre i confini nazionali, ha assimilato e creato innovazioni sia tecniche, nelle comunicazioni e registrazioni, sia finanziarie nei contratti e nei programmi.

L’aspetto che più colpisce è la dimensione e l’influenza che il settore finanziario ha conquistato nell’economia, che ormai ne è condizionata in qualunque Paese e in qualunque ramo produttivo e distributivo. Particolarmente in Europa, dove è in pieno svolgimento il processo d’integrazione, stimolato dall’unione politica. Tali processi motivano ormai un’autentica rivoluzione bancaria e finanziaria internazionale. Pertanto l’obiettivo principale, e anche il più impegnativo, per i promotori e gli autori del Dizionario è stato quello di illustrare i grandi cambiamenti intervenuti sul piano interno e internazionale. 
Tutto ciò ha comportato, rispetto alla precedente edizione 1993-96, un rifacimento totale dell’opera con il mutamento radicale dell’impostazione. I radicali mutamenti del sistema bancario e finanziario internazionale, tuttora in corso, riguardano i campi:
 
1) delle tecniche funzionali e delle scelte organizzative; dei metodi di ricerca e valutazione dell’ambiente, in cui operano le istituzioni finanziarie; 
2) delle relazioni con la clientela; 
3) delle relazioni con le istituzioni.

Nel primo campo le principali innovazioni sono: Informatica e tecnologie connesse. Data l’importanza assunta dall’ICT, specie nei sistemi dei pagamenti e nel mondo finanziario, la materia è stata completamente rifatta e diffusamente trattata, anche con sintetiche notazioni storiche. Il numero delle voci è salito a circa 400 con precisi agganci, ove necessario, alle voci delle banche e della finanza (p.e., per la voce Bancomat, PagoBancomat, Carta di debito, Carta di credito ecc.). La materia che riguarda ragioneria e management, computisteria, valutazione, matematica finanziaria, economia delle imprese internazionali, commercio internazionale è stata attentamente riveduta e in massima parte riscritta, in specie per ciò che riguarda la parte contabile e di management. 
Tra le scelte strategiche che più risaltano e modificano il settore bancario è la concentrazione, tendenza che, accolta con entusiasmo in tutto il mondo, ha creato colossi e posto, tuttavia, nuovi problemi di gestione e di adattamento al territorio, specie in Italia, in cui la minore dimensione di molti istituti assicura la migliore aderenza alle esigenze della clientela. Nel secondo campo, la finanza strutturata, la novità maturata negli ultimi 20 anni negli Stati Uniti che si è impiantata in Europa a partire dagli anni 90. Per esempio sono state sviluppate le voci relative alla cartolarizzazione (asset-backed securities, mortgage-backed securities ecc., securitization), agli strumenti finanziari derivati (futures, option, contratti forward ecc.), ai contratti derivati su crediti, ai prodotti sintetici, al project financing ecc., mancanti o appena accennati nella precedente edizione. È stato dato spazio alle tecniche di controllo del rischio e della performance (p.e., i GIPS, Global Investment Performance Standards), non trattate in precedenti edizioni.

 Altro campo promettente di espansione sono i servizi finanziari, che formano una vasta gamma che va dalla consulenza all’esecuzione di impegni finanziari di ogni genere e rappresenta, ormai, una sostanziale parte dei ricavi aziendali L’attività bancaria è sempre più condizionata dalla ricerca di maggiore competitività, sia come superiore efficienza sia come minori costi, coinvolgendo in essa cure interne e rispetto nelle norme e politiche di ogni genere, come chiarito e richiesto in numerosi studi e manifestazioni, che fanno parte del progresso della cultura bancaria. Nel terzo campo, l’evoluzione della regolamentazione e vigilanza è maturata, sotto l’impulso dell’attività del Comitato di Basilea e delle direttive europee, sebbene la Banca d’Italia abbia anticipato spesso i tempi. È stato dato risalto, nella nuova edizione, all’evoluzione del concetto di vigilanza e particolarmente alla nuova forma della vigilanza prudenziale e alle tecniche per la valutazione dei rischi (rating interno, valore a rischio ecc.). Di grande rilievo sono state le trasformazioni istituzionali dei mercati finanziari italiani. 
La principale innovazione del quinquennio è stata il Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (TUF; d.lg. 24/2/1998 n. 58) che ha sensibilmente inciso anche sul Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (TUBC; d.lg. 1/9/1993 n. 385). Sono state sottoposte a profonde revisioni le voci già presenti (p.e., Consob, Isvap, Banca d’Italia, ecc.) e altre voci sono state introdotte, anche per tener conto dei nuovi istituti e dei nuovi agenti entrati sul mercato. Non meno importanti le modificazioni dello statuto degli agenti. Nel Dizionario sono state sviluppate le innovazioni apportate al regime delle società commerciali, delle banche, del BancoPosta e degli altri intermediari finanziari, specialmente dal TUF e dal nuovo diritto societario (l. delega 3/10/2001 n. 366, solo in parte esercitata finora col d.lg. 11/4/2002 n. 61). Un adeguato rilievo è stato dato alla questione della governance, non presente nella precedente edizione. Sono state anche considerate le eliminazioni di adempimenti burocratici e fiscali inutili. Altre ragguardevoli trasformazioni e modificazioni hanno riguardato il diritto penale italiano, ovviamente i tributi, il diritto privato e pubblico, l’amministrazione pubblica, l’Europa in quanto organizzazione comunitaria, le istituzioni finanziarie internazionali. 

Modificazioni del diritto penale. Questa materia è aggiornata con le nuove norme cogliendo l’occasione per rivedere e strutturare meglio le voci precedenti colmando alcune lacune. 
Regime tributario. Anche questa materia è stata aggiornata in modo da includere la Tremonti-bis, lo scudo fiscale ecc. 
Diritto privato e pubblico (aspetti generali). Per queste voci sono stati compiuti i dovuti aggiornamenti del vecchio testo. 
Trasformazioni dell’amministrazione pubblica. Sono state introdotte voci apposite per descrivere la riforma del governo centrale e delle competenze degli enti locali. È stato dato il dovuto spazio all’accorpamento dei ministeri finanziari in un unico ministero dell’economia e delle finanze e alla costituzione delle Agenzie. È stata trattata, inoltre, la questione delle privatizzazioni delle imprese pubbliche e le trasformazioni formali e sostanziali imposte alle residue imprese che restano in mano pubblica. 
Europa: la materia è stata ampliata, in modo da includere tutte le istituzioni europee, anche non comunitarie e gli strumenti di politica economico-finanziaria e da descrivere le principali politiche della Comunità. Particolare attenzione è stata riservata alla Banca Centrale Europea. 
Organizzazioni finanziarie e altre istituzioni internazionali. Tutte le voci esistenti sono state interamente rifatte e ne sono state aggiunte altre in modo da dare un quadro, il più possibile completo, degli organismi finanziari, mentre per gli altri enti il florilegio è limitato ai più importanti. 
Non si poteva, infine, trascurare i temi dell’economia politica e della politica economica e monetaria, pur nella consapevolezza che essi coinvolgono per lo più questioni teoriche molto specializzate ed estranee alle finalità proprie di un Dizionario come questo. Tutte le voci in tale campo sono state comunque riviste e arricchite ove necessario e sono state introdotte numerose nuove voci, con particolare riguardo alla politica monetaria della Banca Centrale Europea

Il Nuovo Dizionario è concepito come un’opera specialistica di pronta consultazione, con un elevato livello culturale, destinata a restare valida nel tempo. Essa si rivolge al mondo bancario e finanziario, alle Università e ai Dipartimenti universitari, ai centri studi, alle biblioteche, agli uffici e agli studi professionali e a quanti, nel privato e nel pubblico, hanno interesse alla materia. Questo vasto spettro di destinatari deriva dalla convinzione, universalmente riconosciuta, che la cultura finanziaria non è solo un fattore fondamentale dello sviluppo e dell’elevazione di una categoria professionale, ma è anche l’elemento qualificante del progresso politico e sociale di un Paese
Le voci (oltre 4.500) sono state redatte da 20 gruppi di studio, composti da esperti di formazione accademica o professionale della materia. L’opera è aggiornata al 31 luglio 2002. L’intero Dizionario è trasfuso in formato ipertestuale in un CD-ROM che allarga le possibilità di consultazione secondo le proprie esigenze. Oltre alla lettura e alla documentazione in video come l’opera su carta, il CD consente, infatti, l’approfondimento interattivo con i rinvii ipertestuali, con queries automatizzate mediante un motore di ricerca e con possibilità di estrazione di testi, il tutto mediante gli ordinari programmi di un personal computer.
 
Il Dizionario corrisponde ad un disegno innovativo, che unisce monografie e apparati di ricerca alla consueta parte lessicografica. In particolare esso comprende: due saggi di alti dirigenti della Banca d’Italia (il compianto Avv. Pietro De Vecchis, l’Avv. Giuseppe Leonardo Carriero e il Dr. Antonio Pasquale Soda) che illustrano le innovazioni della regolamentazione bancaria e dell’intermediazione finanziaria, in particolare i due assi portanti del sistema finanziario italiano: il Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia (d.lg. 1 settembre 1993 n. 385) e il Testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (d.lg. 24.2.1998 n. 58); due saggi di insigni studiosi che espongono la storia e l’evoluzione della banca (Prof. Luigi De Rosa) e della moneta (Dr. Angiolo Veniero Forzoni); un dizionario vero e proprio, che dedica oltre 4.500 voci e 1.100.000 parole alla trattazione di altrettanti concetti fondamentali con gli opportuni rinvii incrociati; un indice analitico-alfabetico, che contiene un apparato di circa 4.000 rinvii a concetti non trattati individualmente ed esposti nelle 4.500 voci del dizionario; un elenco che riporta oltre 1.750 sigle con la relativa spiegazione. La qualificazione e professionalità del Nuovo Dizionario sono comprovate e impreziosite dal riconoscimento concesso dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, che ha onorato del Suo alto patronato la pubblicazione e dalla prestigiosa e gratificante prefazione del Governatore della Banca d’Italia, Antonio Fazio. 
Nel concludere la presentazione di questa opera organica e innovativa, assolviamo il gradito dovere di esprimere, a nome del Consiglio e del Comitato scientifico, i sentimenti più vivi di riconoscenza a tutti i collaboratori, da quelli più noti ed eminenti, a quelli meno noti ma non per questo meno meritevoli, che ci hanno consentito di portare a compimento questo non facile progetto. Un particolare apprezzamento per il Prof. Gian Carlo Loraschi, che ha curato e coordinato i lavori complessi del Dizionario, con assiduo impegno. Ci sia consentito manifestare la fiducia che la nostra iniziativa, ormai portata a termine, acquisisca il consenso dei nostri lettori, confidando che essi trovino nell’opera soddisfatte le loro aspettative di conoscenza, modernità, chiarezza dell’informazione. L’arricchimento culturale è indispensabile per l’utilità delle scelte operative in un universo, come quello della banca, della borsa, della finanza e della valuta sottoposto ad un ritmo frenetico di mutamenti nei principi, nelle istituzioni, negli ordinamenti, nel linguaggio, nel modo stesso di pensare. 

Francesco Parrillo

 
 
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