VOLATILITÀ

Termine con cui si indica il livello di rischio legato ad un investimento. Più uno strumento finanziario è volatile maggiore è l’aspettativa di guadagni elevati ma anche di cospicue perdite. L’indicatore di volatilità utilizzato più frequentemente, soprattutto nell’ambito dell’informativa circa la redditivitàdei fondi, è la deviazione standard a tre mesi delle variazioni giornaliere delle quotazioni che viene espressa poi su base annua, riassumendo così il livello di rischio di breve termine insito nell’investimento. pertanto, una maggiore variabilità dei corsi, anche in relazione ad un confronto all’interno di un determinato settore o dell’intero listino, viene associata ad una connotazione speculativa più elevata, con opportunità di guadagno o rischi di perdita via via crescenti. L’indicatore di cui sopra permette dimisurare quando un determinato fondo abbia probabilità di allontanarsi dal suo rendimento medio, informazione relativa alla variabilità dei rendimenti necessaria per valutare le performance dei fondi.