ISTITUTI MERIDIONALI

Denominazione collettiva dei tre istituti di credito speciale CIS, IRFIS, ISVEIMER specializzati nell’erogazione dei crediti speciali alle PMI rispettivamente in Sardegna, nel Napoletano e in Sicilia. Erano stati istituiti in forma di ente pubblico e con partecipazione pubblica maggioritaria dalla Cassa per il Mezzogiorno: il CIS (Credito Industriale Sardo) dalla l. 11.4.1953 n. 298, l’IRFIS (Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia) con decreto dell’Assessore Regionale alle Finanze 31.10.1952 n. 714 in attuazione della l. 22.6.1950 n. 445 istituita dei Mediocrediti Regionali; l’ISVEIMER (Istituto per lo Sviluppo Economico dell’Italia Meridionale) dal r.d.l. 3.6.1938 n. 883, come fondazione del Banco di Napoli; trasformato, per adattarlo alle nuove finalità, dalla l. 11.4.1953 n. 298. Questa legge non ha però riguardato solo l’ISVEIMER, ma ha definito il ruolo dei tre istituti a supporto delle prime politiche di industrializzazione riconducibili all’intervento straordinario per il Mezzogiorno. L’ISVEIMER è stato posto in liquidazione nel 1996 (chiusa nel 1998). Si sono trasformati in spa il CIS rinominata Banca CIS (oggi del Gruppo Banca Intesa) e l’IRFIS, ora IRFIS Mediocredito della Sicilia spa (acquisito dal gruppo Banca di Roma).