CREDITO GARANTITO

Operazione di finanziamento assistita da garanzie specifiche del debitore e/o di terzi, reali (privilegio, pegno e ipoteca)o personali (principalmente, fideiussione e avallo), a favore della banca, che può utilizzarle per il recupero del credito nel caso il debitore non adempia alla scadenza. Esse integrano quindi il patrimonio del debitore, posto (art. 2740 c.c.) a generica garanzia delle obbligazioni assunte, divenendo per l’ente erogante strumenti di più efficace tutela per il soddisfacimento dei crediti concessi. L’acquisizione di tali garanzie non sempre è lasciata alla libera determinazione delle banche, ma talvolta è imposta da specifiche disposizioni di legge o di statuto. Anche se garantite, le operazioni bancarie impongono alle banche di tener conto di alcune qualità personali dei clienti, della natura delle loro imprese e delle condizioni particolari in cui queste versano. La garanzia più specificamente può essere rappresentata: da titoli dello Stato o garantiti dallo Stato; da azioni e obbligazioni di società commerciali e industriali; da depositi di contante effettuati da persona diversadal cliente accreditato; da merce o da titoli rappresentativi di merce; da polizze di assicurazione sulla vita; da ipoteche su immobili; da effetti cambiari; da fideiussioni; da avalli.