CONFERENZA INTERGOVERNATIVA

Acr.: CIG. Nell’organizzazione comunitaria europea la Conferenza intergovernativa (fr. Conférence intergouvernementale-CIG; ingl. Intergovernmental Conference-IGC) è il negoziato condotto tra i governi degli Stati membri in esito al quale i trattati possono essere modificati, si tratta quindi di riunioni diplomatiche degli alti rappresentanti degli Stati membri per negoziare la predisposizione di modifiche dei trattati comunitari. Negli oltre quaranta anni di integrazione comunitaria si sono avute sette conferenze, di cui quattro a partire dal 1985: la prima di queste ha portato all’Atto unico europeo, la seconda ha condotto al Trattato di Maastricht del 1992, la terza al Trattato di Amsterdam del 1997 mentre l’ultima è stata quella preparatoria del Trattato di Nizza del 26.2.2001. La procedura di convocazione della CIG è stata formalizzata dal TUE (Trattato di Maastricht, 7.2.1992) all’art.48 (ex art. N). Questo articolo stabilisce che i Governi degli Stati membri o la Commissione europea possono sottoporre al Consiglio dell’Unione progetti di modificazione dei trattati su cui è fondata l’UE. Se il Consiglio dell’Unione, dopo aver consultato il Parlamento e, se del caso la Commissione europea e, se le modifiche riguardano il settore monetario, la BCE, esprime parere favorevole, la CIG è convocata dal Presidente del Consiglio dell’Unione per stabilire di comune accordo le modifiche da apportare ai trattati, che vengono poi inserite in un trattato e approvate e sottoscritte da rappresentanti degli Stati membri in una riunione del Consiglio europeo. Gli emendamenti entrano in vigore dopo la ratifica di tutti gli Stati membri, secondo le rispettive norme costituzionali. Una conferenza si articola variamente, coinvolgendo, a seconda delle diverse fasi, i diplomatici plenipotenziari degli Stati membri quali rappresentanti dei ministri competenti e quindi dei governi, i rappresentanti della Commissione e, in particolare in fase di firma, i Capi di Stato o di Governo. Alle mansioni di segreteria della CIG provvede il segretariato generale del Consiglio dell’Unione. Negoziati per l’adesione di nuovi Stati membri. I negoziati riguardano l’adesione di nuovi Stati membri sono condotti da conferenze intergovernative bilaterali, composte da rappresentanti dell’UE e di ciascuno dei Paesi candidati.