COMITATO DELLE REGIONI

Il CDR (fr. Comité des régions; ingl. Committee of the Regions) è un nuovo organo ausiliario comunitario consultivo, previsto dal trattato di Maastricht del 1992 con le modificazioni introdotte nel TCE (artt. 263-265, ex artt. 198A, B, C). Composto di 222 rappresentanti delle collettività regionali e locali dell’UE, nominati per 4 anni, su proposta degli Stati membri, dal Consiglio dell’UE, che delibera all’unanimità sentito il parere della Commissione. La ripartizione dei mandati è la stessa del Comitato economico e sociale. La consultazione può essere obbligatoria o facoltativa. Esso deve essere consultato obbligatoriamente dal Consiglio dell’UE o dalla Commissione in materia di formazione, cultura, sanità, reti transeuropee, infrastrutture dei trasporti, telecomunicazioni ed energia, coesione economica, legislazione sociale. Il CDR è consultato regolarmente dal Consiglio dell’UE in via facoltativa su diversi progetti legislativi.