AZIONI DI RISPARMIO

Particolare categoria di azioni, istituita dalla l. 7.6.1974 n. 216 e riferita alle società quotate in borsa. Conferiscono ai titolari determinati vantaggi nella ripartizione di utili e nel rimborso del capitale, ma, correlativamente, impediscono agli stessi l’intervento e, quindi, il voto, nelle assemblee della società. È però prevista come per gli obbligazionisti la costituzione di un’organizzazione di gruppo, fatta di un’assemblea e di un rappresentante comune. L’attuale disciplina delle azioni di risparmio rimette all’autonomia delle parti nel contratto di società la fissazione delle forme e dell’entità dei privilegi di natura patrimoniale, dei quali l’atto costitutivo determina contenuto, condizioni, limiti, modalità e termini per l’esercizio. Eccezionalmente l’art. 14 della legge indicata consente che le azioni di risparmio possono anche essere al portatore, in deroga quindi al principio della nominatività obbligatoria.