ASSICURAZIONE SULLA VITA

Tali assicurazioni coprono i rischi legati alla durata della vita umana garantendo al beneficiario l'erogazione di una somma di denaro al verificarsi, in un momento futuro ma a priori incerto, di un evento connesso con la vita dell'assicurato. Funzioni e caratteristiche tecnico economiche variano a seconda che si tratti di polizze caso vita, caso morte o miste.
Le polizze caso vita prevedono una erogazione monetaria qualora l'assicurato, ad una certa età, sia ancora in vita, in modo da disporre di un reddito sufficiente a mantenere l'abituale tenore di vita. Tali polizze risultano avere le caratteristiche fondamentali di un prodotto di investimento del risparmio con finalità previdenziali.
Le polizze caso morte hanno la funzione di evitare che la scomparsa di un soggetto da cui dipendono economicamente altri soggetti possa causare a questi ultimi gravi difficoltà economiche. Una particolare tipologia di copertura per il caso di morte è quella che viene stipulata in concomitanza con l'accensione di un mutuo a lungo termine: in tal caso il contratto prevede in caso di morte dell'assicurato l'erogazione di un capitale pari al debito che in quel momento residua verso la banca. 
Le polizze miste cercano di coprire contestualmente sia il rischio di premorienza sia quello di longevità. In tale tipologia di polizza l'elemento aleatorio è ridotto ed è accentuata la componente finanziaria, dato che contro il pagamento di una somma l'assicurazione si impegna a restituire a scadenza la somma iniziale, maggiorata degli interessi maturati nel tempo. 
Nelle polizze index linked1 il capitale varia seguendo l'andamento di un determinato indice, in quelle unit linked il capitale è determinato sulla base delle performance ottenute da fondi interni di gestione assimilabili a fondi comuni d'investimento oppure su fondi comuni di terzi. Tali polizze presentano molte similitudini con i fondi comuni d'investimento ed evidenziano una spiccata natura finanziaria per quanto riguarda la determinazione del premio. Nelle polizze linked la prestazione non è subordinata allo stato di natura dell'assicurato e dunque rileva la sola natura finanziaria della polizza.
Nelle polizze vita il premio deriva da valutazioni circa la probabilità che l'evento temuto si verifichi nei periodi di vigenza del contratto ("ipotesi demografica") che danno luogo alla componente attuariale del premio. A tale componente si affianca quella finanziaria che discende dalla "ipotesi finanziaria" e cioè dalle considerazioni circa il lasso di tempo tra il momento del versamento dei premi e l'erogazione del capitale o rendita e dalla necessità di attualizzare i capitali assicurati in base a una stima dei rendimenti attesi sulle somme versate2
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1Nelle polizze linked il capitale finale è determinabile ricorrendo a predefiniti parametri fissati nella polizza.
2In generale, vale la seguente formula: P = s * v * p. Per ciascuna: s : somme assicurate; v : fattore di sconto calcolato sulla base del tasso tecnico; p : probabilità che si verifichi l'evento rischioso; P : premio.
Bibliografia
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Redattore: Alberto Maria SORRENTINO
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