BIPOP-CARIRE

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Banca era a capo dell’omonimo gruppo sorta nel 1983 dalla fusione di due banche locali: Banca popolare di Lumezzane e Banca popolare di Palazzolo assumendo la ragione sociale di Banca popolare di Brescia. E' stata incorporata da Unicredit nel 2007.

Ha preso questa denominazione nel 1999 con l’incorporazione della Cassa di risparmio di Reggio Emilia-Carire. La società è cresciuta rapidamente a partire dal 1993. Nel 1987 costituisce Cisalpina gestioni (fondi d’investimento) e nel 1990 acquisisce il controllo di Fin-Eco leasing e Fin-Eco factoring. L’anno successivo acquisisce il controllo di Fin-Eco holding e costituisce il Gruppo bancario BIPOP Banca Popolare di Brescia (oggi Gruppo Bipop-Carire). Nel 1993 incorpora il Credito Milanese ed è ammessa alla quotazione ufficiale a Milano (provenendo dal Mercato ristretto, dove era quotata dal 1972 come Banca popolare di Palazzolo). Nel 1995- 1996 rileva dalla Banca popolare di Novara la Novara ICQ Banca (ec Istituto per le cessioni del quinto), poi rinominato ICQ Banca cisalpina e, infine, Banca Fin-Eco (forma abbreviata di Fin-Eco banca ICQ) nel 1999. Nel 1996 la Banca ha acquisito 50 sportelli dal Banco di Napoli situati nell’area cisalpina. Nel 1998 ha acquistato la Akros finanziaria che controlla Azimut SGR. Akros finanziaria è stata fusa con Fin- Eco holding nel 2001. Nel gennaio 1999 viene lanciato il servizio di trading on line di Fin-Eco online SIM, attivando anche il primo servizio di transazioni finanziarie wireless per il mercato italiano in collaborazione con TIM (Gruppo Telecom Italia). Nell’agosto 2000 è stata deliberata l’incorporazione di Fin-Eco online SIM in Fin-Eco banca ICQ, che è stata rinominata Fineco The New Bank banca virtuale che esercita congiuntamente l’attività di banca on line e di broker on line. Nel luglio 2000 è stata acquistata la maggioranza (75%) del capitale sociale di Datanord Multimedia, rinominata DNM, società leader in Italia nella fornitura di soluzioni per e-business realizzate attraverso le più avanzate tecnologie digitali. Nel febbraio 2001 DNM ha firmato con Inferentia spa, attiva nel settore della consulenza e servizi per l’e-business, un accordo per l’integrazione delle due società in un unico gruppo che assumerà la denominazione Inferentia DNM spa. Nel 2000 ha acquisitola quasi totalità delle azioni di Entrium Direct Bankers AG, fortemente insediata in Germania e in Austria. Nel maggio 2001 Bipop-Carire ha rilevato l’80% della Safei-Inversiones y estudios financieros SA, società spagnola leader nel settore dell’asset management. Il Gruppo opera attraverso una rete di quasi 300 filiali e circa 250 negozi finanziari prevalentemente distribuiti nel Nord e Centro Italia. Distribuisce i fondi delle linee gestite da Cisalpina gestioni, Azimut sgr, BBR Rogier (società francese acquisita nel 2000). Nella graduatoria Mediobanca 2000 per raccolta dei gruppi bancari nazionali il Gruppo Bipop-Carire si poneva al diciottesimo posto. Nel marzo 2002 è stato approvato un progetto di integrazione del Gruppo Bipop-Carire col Gruppo Bancaroma (v. Banca di Roma per altri particolari) che si è concretato con la scissione delle attività di banca tradizionale (retail) conferita in una nuova banca denominata Bipop-Carire, partecipata al 100% di Capitalia (holding di nuova costituzione, del Gruppo bancario omonimo, operativa dal 1°.7.2002) e nella concentrazione nella vecchia Bipop-Carire, che è stata rinominata FinecoGroup spa (partecipata al 44,72 % da Capitalia spa), di tutte le restanti attività consumer e cioè delle attività di asset management e di banca-assicurazione, delle reti di promotori finanziari, dell’Internet banking, dei crediti speciali e delle attività estere esistenti del Gruppo Bipop-Carire. In FinecoGroup sono state concentrate anche le attività di asset management e di banca-assicurazione (tranne il ramo vita) e delle altre attività innovative del Gruppo Bancaroma.