BILANCIO

Documento che riepiloga (consuntivo) o prospetta (preventivo), in termini monetari omogenei, l’andamento o lo stato finale dell’azienda, in un periodo di gestione trascorso o a venire, negli aspetti economico-finanziario e patrimoniale. In francese correttamente si distingue tra budget (bilancio di previsione;budget) e bilan (bilancio consuntivo). Più latamente, il bilancio sintetizza le risultanze di complesse indagini e di metodologie conoscitive per la corretta valutazione degli elementi che, nelle loro classi, entità e correlazioni, illustrano compiutamente i risultati di gestione, conseguiti o presunti, ascrivibili al periodo amministrativo, decorso o futuro, considerato. Dal punto di vista tecnico, è un “conto dei conti”, una sintesi estrema che si articola in prospetti variamente configurati secondoil tipo e lo scopo e fornisce il quadro d’insieme della struttura quali-quantitativa del capitale e dei risultati economico-finanziari della gestione. Sotto questo profilo il bilancio assolve ad un’importante funzione informativa dal momento che solo ad un certo livello di sintesi, e conla garanzia di idonei principi contabili, è possibile cogliere l’autentica situazione di una azienda. Alla funzione informativa, molto importante per gli amministratori, per i finanziatori e per i terzi, cioè per quanti abbiano interesse alle informazioni (stakeholders), si unisce la funzione di controllo propria del bilancio ogni qual volta questo sia il rendiconto, sottoposto dall’organo direttivo (consiglio di amministrazione), all’approvazione dell’organo volitivo aziendale (assemblea dei soci). Quando il bilancio esprime a consuntivo i risultati di un’azienda in normale funzionamento si ha il bilancio di esercizio, il cui significato è strettamente legato alle vicende economico-finanziarie di competenza di un periodo amministrativo, cioè di uno dei tanti segmenti in cui l’unitaria e continua gestione dell’azienda in normale funzionamento viene idealmente suddivisa al fine di attuare una periodica verifica dei suoi risultati. In particolari momenti della vita aziendale, conseguenza di eventi straordinari (cessione d’azienda, trasformazione o fusione di società, liquidazione volontaria o coatta: v. bilancio di cessione o di fusione; bilancio di liquidazione), viene compilato un bilancio straordinario che ha obiettivi diversi e accoglie valutazioni riferite a condizioni interne ed esterne differenti da quelle del bilancio di esercizio. Così dai criteri di valutazione ispirati alla logica del normale funzionamento (che, nelle imprese, è di natura prevalentemente reddituale) si passa ai criteri di cessione, di fusione, di liquidazione, i quali per molti aspetti differiscono da quelli ordinari, fino ad allontanarsene del tutto come accade nelle liquidazioni, allorché la valutazione degli elementi patrimoniali dell’azienda prescinde dalla loro coordinazione economica e approda alla stima dei singoli valori di immediato realizzo.