BANCO DI ROMA

  • Stampa

Costituito nel 1880 a Roma come piccola banca locale, conobbe un forte sviluppo al volgere del secolo aprendo filiali in Egitto, Francia, Libia, Malta, Spagna e Turchia. Operando comebanca mista, contribuì, come le altre grandi banche dell’epoca, allo sviluppo industriale del Paese. Nel primo dopoguerra la rete estera veniva rafforzata con la costituzione del Banco italo-egiziano (1924), del Banco di Roma France (1924) e del Banco di Roma España (1925) e con l’apertura di filiali in Svizzera Nel 1934, in seguito alla grande crisi che coinvolse anche l’economia italiana, la maggioranza delle azioni del Banco di Roma e delle sue partecipazioni industriali passarono all’IRI. Nel 1937 veniva dichiarata banca di interesse nazionale (BIN) dalla legge bancaria, insieme alla Comit e al Credito italiano. Dopo il 1945 il Banco di Roma ha ripreso lo sviluppo dell’organizzazione interna e internazionale. Ha partecipato nel 1946, con la Banca commerciale italiana e il Credito italiano, alla costituzione di Mediobanca, ha rilevato nel 1960, in compartecipazione con le altre due BIN, il Credito fondiario sardo (poi Credito fondiario e industriale-FONSPA, ceduto nel 2000), ha costituito il Banco di Roma per la Svizzera (poi ceduto), il Banco di Roma International S. A. (Lussemburgo) e il Banco di Roma Belgique, ha aperto nuovi uffici di rappresentanza e filiali all’estero, ha sviluppato l’attività di fondi comuni d’investimento, del leasing, del factoring, ha acquisito diverse banche minori, tra cui il Banco di Perugia (1969; ceduto nel 1990 alla Banca Toscana) e altre nel Sud Italia, due delle quali, fuse, hanno dato origine alla Banca Centro Sud (1980), ceduta nel 1986 alla Citicorp. Nell’ottobre 1990 il 55% delle azioni detenute dall’IRI venivano da questo trasferite, assieme al 71% delle azioni del Banco di Santo Spirito, alla Cassa di risparmio di Roma holding, società di nuova costituzione partecipata al 65% dall’Ente Cassa di risparmio di Roma e al 35% dall’IRI (v.Cassa di risparmio di Roma) Successivamente, il 1°.8.1992 il Banco di Roma veniva incorporato, con effetto dal 1°.1.1992, dal Banco di Santo Spirito che assumeva la denominazione di Banca di Roma con cui si perpetua, oggi, nel Gruppo Capitalia.