BPER - BANCA POPOLARE DELL'EMILIA ROMAGNA


Acr.: BPER Banca popolare dell’Emilia Romagna, con sede a Modena, è la capogruppo del Gruppo BPER, sesta realtà bancaria italiana per numero di sportelli (circa 1.300). Complessivamente sono circa 2 milioni i clienti serviti.

Nel 2018 il gruppo ha un TIER1 di oltre 14.7% e un utile netto di 358 milioni di euro. E' considerata una banca solida nel panorama italiano.
Il Gruppo BPER è una realtà federale composta da 11 banche locali, ciascuna dotata di autonomia commerciale e ben radicata nei territori d’origine. Tale assetto ha consentito di coniugare la vicinanza alla clientela tipica di istituti locali, con l’efficienza operativa, la qualità dei servizi e le economie di scala che solo una realtà di grandi dimensioni può garantire.
Attualmente il Gruppo BPER è composto dalle seguenti banche commerciali: Banca popolare dell’Emilia Romagna, Eurobanca del Trentino, Banca CRV, Banca Popolare di Ravenna, Banca Popolare di Aprilia, Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Banca della Campania, Banca Popolare del Mezzogiorno, Banco di Sardegna, Banca di Sassari.
A queste si affiancano banche specializzate nel private e nel corporate banking, oltre a numerose società prodotto attive su assicurazioni, leasing, factoring, asset management e servizi.
Attraverso una fitta rete di partnership e partecipazioni, BPER assicura ai propri clienti un’efficace presenza nei paesi dell’Europa Centro-Orientale, grazie a numerosi "Italian Desk" operativi presso banche locali. Il Gruppo è inoltre presente con uffici di rappresentanza a Shanghai e Hong-Kong.

La storia di BPER

BPER, nasce come Banca Popolare di Modena nel 1867, per volontà della locale Società Operaia di Mutuo Soccorso, per favorire il risparmio e finanziare le iniziative economiche dei ceti popolari e produttivi. Nel 1883 l’Assemblea Generale della Banca delibera la trasformazione in società cooperativa e nel 1890 viene riconosciuto a ciascun socio soltanto un voto in assemblea, a prescindere dal numero di azioni possedute. Si tratta di due decisioni destinate a segnare in modo indelebile l’Istituto, conformandolo a principi di partecipazione e democrazia economica che ancor oggi ne costituiscono l’essenza.
Nei decenni successivi la Banca accresce il numero delle proprie filiali anche al di fuori della città, diventando protagonista dello sviluppo economico del territorio (ad es. costituzione dei Magazzini Generali, finanziamenti per la realizzazione di importanti opere pubbliche, finanziamenti all’Università, ecc.).
Oltre a tali interventi vale la pena citare il poderoso sostegno fornito alle micro-imprese che nel dopoguerra sorgono in provincia, grazie anche allo sviluppo dei primi villaggi artigianali.
All’inizio degli anni ‘70 inizia un significativo processo di espansione anche al di fuori dell’area modenese, attraverso l’aggregazione di numerosi istituti cooperativi locali: Banca Popolare di Castelfranco Emilia (1973), Banca Popolare Agricola Commerciale di Fabbrico (1975), Banca Popolare Cooperativa Consorziale di Castelnuovo di Sotto, Banca Cooperativa Valtarese e Banca popolare cooperativa Bedoniese (1979).
Il primo gennaio 1984 Banca Popolare di Modena si fonde con Banca Cooperativa di Bologna (fondata nel 1882), dando vita a Banca popolare dell’Emilia, con sede a Modena. Tre anni più tardi, nel 1987, viene incorporata anche Banca Popolare di Cavezzo. Nel 1992 Banca popolare dell’Emilia incorpora Banca Popolare di Cesena (fondata nel 1873), assumendo la denominazione attuale di Banca popolare dell’Emilia Romagna.

La storia del Gruppo BPER

Nel 1994 si concretizza il progetto di costituzione di un gruppo bancario federale, attraverso l’acquisizione di numerose banche locali, delle quali vengono però preservate autonomia e radicamento territoriale. Fra 1994 e 2004 vengono acquisiti i seguenti Istituti, la maggior parte dei quali rimane autonomo: Banca Popolare di Ravenna , Cassa Rurale di Sicignano degli Alburni, Banca Popolare del Materano, Banca Popolare di Lanciano e Sulmona, Banca CRV-Cassa di Risparmio di Vignola, Banca Popolare di Crotone, Credito Commerciale Tirreno, Banca Popolare della Val d’Agri, Banca del Monte di Foggia, Banca Popolare del Sinni, Banca Popolare di Aprilia, Banca Popolare di Castrovillari e Corigliano Calabro, Banca Popolare di Salerno, Carispaq-Cassa di Risparmio della Provincia dell’Aquila, Banca Popolare dell’Irpinia, Banco di Sardegna e Banca di Sassari, Eurobanca del Trentino.
Banca Popolare di Crotone, Banca Popolare del Materano, Banca Popolare della Val d’Agri, Banca Popolare del Sinni, sono confluite nell’attuale Banca Popolare del Mezzogiorno. Banca Popolare dell’Irpinia, Banca del Monte di Foggia, Banca Popolare di Salerno, Credito Commerciale Tirreno, Cassa Rurale di Sicignano degli Alburni, sono invece confluite nell’attuale Banca della Campania.
Nel 2009 entra a far parte del Gruppo Meliorbanca, istituto specializzato in corporate e private banking.


Link: www.BPER.it, www.gruppoBPER.it

Redattore: Banca popolare dell'Emilia Romagna, Gruppo BPER
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