TRUST

1. Concentrazione tra imprese producenti lo stesso prodotto allo scopo di contenerne il costo di produzione e di controllare il prezzo di vendita. Mediante accordi, le imprese si compenetrano negli aspetti tecnici ed amministrativi, dando luogo a forme organizzative che si distinguono dal cartello in quanto, nel caso di trust, l’autonomia di ciascuna impresa che ne fa parte risulta fortemente limitata. La concentrazione può verificarsi tra imprese producenti lo stesso prodotto (concentrazione orizzontale) oppure beni complementari e strumentali (concentrazione verticale). In entrambi i casi si realizza, mediante economie di scala, una riduzione del costo di produzione ed un maggior profitto, mantenendo inalterati i prezzi di vendita del prodotto. Per i rischi che da tali concentrazioni possono derivare ai consumatori, alcuni Paesi hanno adottato specifici provvedimenti antitrust, che fissano i limiti e le condizioni di tali accordi. (re)

2. Istituto giuridico tipico del diritto inglese con cui una persona (settlor) trasferisce uno o più beni (trust property) a un’altra persona detta trustee, incaricandola di amministrarli e di trasferirne il profitto (o la trust property al verificarsi di certe condizioni) a una persona detta beneficiary che può essere lo stesso settlor. Il settlor può costituire se stesso come trustee, ma trustee e beneficiary devono sempre essere persone differenti. Nato all’epoca delle Crociate per l’amministrazione dei beni dei cavalieri, l’istituto del trust è stato utilizzato poi per aggirare le norme del diritto successorio e di limitazione della manomorta e trova oggi applicazione nel diritto di famiglia, delle successioni, delle società, del commercio, della finanza ecc. ed è stato adottato anche da Paesi diversi dalla Gran Bretagna, secondo modellinon del tutto omogenei. La convenzione dell’Aia del 10.7.1985 ha introdotto una disciplina uniforme per i soli trust volontari cioè nascenti da contratto o da testamento. La convenzione è stata ratificata dal nostro Paese con la l. 16.10.1989 n. 364 entrata in vigore all’inizio del 1992.