TRASFERIMENTO

Effetto o risultato di un atto o di un negozio traslativo, in base al quale un’unica causa (v. causa del negozio giuridico ) produce contestualmente la perdita di un diritto in capo a un soggetto e l’acquisto dello stesso diritto in capo a un altro soggetto. Il trasferimento è concetto diverso da quello di successione, che riguarda la sostituzione di un soggetto con un altro nella titolarità di un rapporto giuridico e può essere determinata anche da una pluralità di cause; ciò avviene, in particolare, nella successione a causa di morte, in cui la perdita di un diritto, per il de cui us, si verifica a causa del suo decesso, mentre l’acquisto del medesimo diritto in capo all’erede deriva dal suo atto di accettazione, e nella successione c.d. costitutiva, quando l’acquisto di un diritto (reale parziario, come l’usufrutto o la servitù) si verifica a favore di un soggetto in base alla c.d. filiazione di un diritto altrui (c.d. atto derivativo costitutivo). Il trasferimento può essere il risultato di un atto volontario fra vivi (p.e., il contratto di compravendita) o di un atto coattivo posto in essere da una pubblica autorità, amministrativa, come nell’espropriazione per pubblica utilità, o giudiziaria, come nella vendita di cose per effetto di un’esecuzione forzata individuale o concorsuale. In quest’ultimo caso si dice che il trasferimento è coattivo e non volontario. Per quanto attiene ai negozi giuridici fra vivi, il trasferimento del diritto di proprietà opera automaticamente con lo scambio del consenso quando oggetto del negozio è una cosa di specie, cioè determinata (un quadro d’autore, un cavallo di razza ecc.); se invece si tratta di cose di genere (p.e., un quintale di frumento) oltre al consenso, perché vi sia il trasferimento della proprietà occorre la consegnadella cosa o, quanto meno, la sua individuazione. Non tutti i diritti sono trasferibili; non lo sono i diritti strettamente legati alla persona. Sono trasferibili sia i diritti che hanno per oggetto beni materiali, sia alcuni diritti su beni immateriali, per il loro contenuto economico (p.e., cessione dei diritti di utilizzazione sulle opere dell’ingegno).