TRANCHE

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Quota di una emissione azionaria o, ancora più spesso, di una obbligazionaria destinata allo stesso mercato finanziario. La suddivisione delle emissioni si usa in occasione di emissioni ingenti di nuovi titoli, o nel caso in cui l’emissione sia destinata ad un mercato finanziario in fase depressa. Si ha così l’annuncio di un prestito di un dato importo, di cui ad una determinata data verrà emessa una prima tranche corrispondente ad una fra- zione dell’importo complessivo dell’emissione, mentre per la quota parte restante si avranno una o più emissioni ad altre epoche predeterminate o fissate di volta in volta a seconda delle possibilità di collocamento offerte dal mercato finanziario. La distinzione si attua in pratica, indicando le varie tranches con numeri ordinali (I tranche, II tranche ecc.). Si può verificare il caso di suddivisione fra diversi mercati esteri nei quali uno stesso prestito è collocato e quindi ogni tranche può essere stilata in una valuta diversa. In quest’ultima ipotesi, ogni tranche rappresenta un’emissione indipendente, consentendo, peraltro, spesso, che le cedole siano pagabili a scelta del possessore in una qualsiasi delle valute in cui l’emissione del prestito è stilata. Se ogni tranche è iscritta separatamente dalle altre alla quotazione presso una o più borse valori, i titoli di una stessa tranche non possono trasferirsi da un mercato all’altro se non dietro autorizzazione dell’emittente.