TITOLI STANZIABILI

Fino al dicembre 1998 erano i titoli che per legge potevano essere depositati a garanzia delle operazioni di anticipazione presso la Banca d’Italia, la quale nell’ambito delle prescrizioni di legge, stabiliva discrezionalmente le specie di titoli effettivamente depositabili. Si trattava in particolare di titoli emessi o garantiti dallo Stato, titoli in lire italiane emessi in Italia da organismi internazionali ai quali la Repubblica Italiana partecipava in qualità di Stato membro e le obbligazioni emesse dagli enti creditizi prive di warrant o di vincoli di subordinazione. I titoli diversi da quelli di Stato dovevano essere quotati in mercati regolamentati. Dal 1°.1.1999, i titoli accettati dalla Banca d’Italia e dalle altre banche centrali del SEBC, a fronte di operazioni di politica monetaria (pronti contro termine e anticipazione) e di credito infragiornaliero sono stabiliti dalla BCE. Questi titoli, definiti attività idonee, comprendono titoli di emittenti pubblici e privati con elevato standard creditizio, denominati in euro e rispondenti a specifici criteri di idoneità (v. politica monetaria, sub 4.4) Attività idonee a essere accettate in contropartita di operazioni creditizie delle BCN).