TIPI DI OPZIONE

Le opzioni più importanti nei progetti d’investimento possono ricondursi a cinque classi principali:
- opzione di differimento
- opzione di espansione
- opzione di flessibilità
- opzione di uscita o di abbandono
- opzione di sospensione 
- opzione di contrazione
Le prime tre sono di tipo call, poiché si riferiscono ad azioni di acquisto e il prezzo di esercizio è dato in tutti e due i casi dal costo di investimento. L’opzione di differimento è per definizione una opzione distrutta quando il progetto viene intrapreso, mentre l’opzione di espansione viene acquisita con l’adozione di un progetto e sacrificata quando il progetto a cui si riferisce viene a sua volta adottato. L’opzione di flessibilità rappresenta la possibilità per il management progettuale di poter variare l’output di produzione e di poter cambiare in corsa le politiche di base previste dal progetto. 
Le altre tre opzioni della lista sono, invece, di tipo put, nel senso che esse rappresentano il diritto di abbandonare, sospendere, o ridimensionare un progetto già intrapreso. Il prezzo di esercizio, in questo caso, corrisponde al costo specifico dell’azione di "ritirata" progettuale che esse contemplano.
Le opzioni possono essere interrelate tra loro in vario modo, in questo caso si parla di opzioni composte (compound options). La principale differenza tra le opzioni semplici e quelle composte è che mentre i parametri delle prime dipendono solamente dal progetto di investimento iniziale, i parametri dell’opzione composta oltre che dal progetto dipendono anche da altre opzioni. 

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