START-UP COMPANY

Lett.: società nascente, in fase iniziale. Denominazione che compare negli Stati Uniti negli anni Novanta per indicare un’impresa high tech, o una dot com di nuova costituzione, alle quali si attribuiscono forti potenzialità di sviluppo delle vendite e dei profitti da realizzarsi in breve tempo. Si tratta di società giovani con fabbisogni legati a un progetto di sviluppo e di società operanti in settori innovativi a elevata tecnologia, che devono sviluppare prodotti nuovi o attive in settori tradizionali con innovazioni di prodotto, di processo e distributive che comportano una crescita significativa. Le start-up high-tech e dot.com sono dette perciò anche high growth companies (società con elevate prospettive di crescita). Mercato elettivo di prima quotazione di queste società è stato negli Stati Uniti il Nasdaq. Le borse europee hanno istituito, negli Anni Novanta, nuovi mercati (denominati STM, second-tier markets), o nuovi segmenti di mercati per le start-up, costruiti apposta per accelerare l’accesso alla quotazione delle società senza una storia alle spalle, minimizzandone anche i costi. Questi mercati specializzati sono il Nuovo Mercato di Milano (aperto nel 1999), l’Alternative Investment Market (AIM) aperto nel 1995 al London Stock Exchange, il Neuer Markt tedesco, il Nouveau Marché a Parigi, il Nouveau Marché/ Nieuwe Markt a Bruxelles e il Nieuwe Markt (NMAX) ad Amsterdam tutti aperti nel 1997, il Nuevo Mercado a Madrid e il Novo Mercado a Lisbona aperti nel 2000. Altri mercati o segmenti simili sono il Neha ad Atene, il Nm List a Helsinki, il Growth Enterprise Market a Hong Kong, il New Capital Market in Nuova Zelanda, il New Market a Osaka. La crisi del 2000-2002 ha fatto passare di moda le start-up e ha ridimensionato i mercati specializzati per il loro collocamento. Il Neuer Markt tedesco è stato chiuso nel 2003. Stessa fine hanno fatto l’EASDAQ (European Association of Securities Dealers Automated Quotation), autorizzato nel 1996 in Belgio come mercato telematico pan-europeo di società ad alto potenziale di crescita a orientamento internazionale, non necessariamente però di piccole dimensioni, chiuso, dopo vicissitudini, nel 2003, il Nasdaq Deutschland aperto nel marzo 2003 e chiuso l’agosto successivo, il Nasdaq Japan, aperto nel 2000 e chiuso nel 2002.