QUALITÀ DELLA MERCE

Insieme dei requisiti intrinseci ed estrinseci che deve avere il bene oggetto di un contratto di vendita. La qualità della merce riveste notevole importanza ai fini economici, tanto che da essa dipende il prezzo e, spesso, il buon fine del contratto. Nella vendita di grandi quantità di merce, l’accertamento qualitativo della “partita” consegnata avviene spesso a destino, cosicché, quando i contraenti risiedono su piazze distanti tra loro, e all’atto della conclusione del contratto non è possibile individuare le caratteristiche qualitative della merce che dovrà essere consegnata, la consuetudine mercantile accorda al venditore termini di tolleranza circa i requisiti della merce, rispetto allo standard qualitativo pattuito (v. tolleranza di qualità e quantità). Onde agevolare il rapporto contrattuale, la tecnica mercantile individua talune clausole atte a fornire indicazioni circa la qualità della merce. Le più usate sono: a) merce vista e piaciuta o merce vista e gradita; l’acquirente vede la merce ed esprime il suo gradimento all’acquisto; b) salvo assaggio e salvo prova; il compratore si riserva, a seconda dei casi, l’assaggio o la prova della merce al momento della consegna; c) su campione; quest’ultimo è relevato dalle partite oggetto della negoziazione efunge da specifico riferimento qualitativo nella contrattazione; d) su campione tipo; il campione non è, in questo caso, prelevato dalla partita che dovrà essere consegnata, poiché, in genere, la merce non è ancora disponibile. Il campione tipo, infatti, è un riferimento ad uno standard prefigurato da apposite associazioni di categorie ed a esso dovrà qualitativamente uniformarsi la merce consegnata. Ovviamente, proprio per le vendite in base a questa clausola ed alla precedente, acquisisce grande rilievo la fissazione n contratto dei limiti di tolleranza ed il loro regolamento ai fini del prezzo dovuto; e) su denominazione e su descrizione; quando la semplice denominazione è di per sé indicativa della qualità e quando una semplice descrizione è sufficiente per lo stesso scopo; f) qualità buona dell’annata, qualità buona media del raccolto, qualità buona media dell’annata; sono usate, in genere, nelle negoziazioni di prodotti agricoli non ancora raccolti. Tra le clausole di qualità si annoverano, di solito, anche latale e quale, la rye terms e la “sound delivered” (v. sana alla consegna), le quali, invece, non definiscono la qualità della merce bensì regolano i rapporti tra le parti nel caso di difformità qualitative per merce consegnata via mare.