PAREGGIO DI BILANCIO

Condizione formale di uguaglianza di costi/ricavi e attività/ passività del conto economico e dello stato patrimoniale delle imprese. Per come sono registrate le operazioni nei vari conti (v. conti elementari e derivati) il “pareggio” tra attività e passività e tra costi e ricavi d’esercizio (includendo in questi ultimi anche l’utile/perditad’esercizio come saldo di chiusura) è conseguenza logica automatica ed inevitabile. Su di un piano economico e non meramente contabile il “pareggio” può essere inteso come uguaglianza tra costi e ricavi d’esercizio; solo in questo caso è corretto parlare di “equilibrio”. Per quanto concerne il bilancio di previsione dello Stato, l’equilibrio si manifesta quan- do esiste coincidenza tra le entrate e le uscite che si prevede, rispettivamente, di accertare e di impegnare nel corso del periodo amministrativo al quale il documento si riferisce (v. bilancio di previsione dello Stato).