NOTA INTEGRATIVA

Il codice civile prevede all’articolo 2423, comma 1, che questo documento sia parte essenziale del bilancio di esercizio, poiché fornisce indispensabili dati ed informazioni ai fini della comprensione di quanto è contenuto nello stato patrimoniale e nel conto economico. La nota integrativa viene regolamentata in modo dettagliato dall’art. 2427 del codice civile, ma riferimenti ad essa sono anche contenuti in vari altri articoli ed inoltre questo documento deve contenere tutti quei dati e informazioni che sono indispensabili per il rispetto dei principi del bilancio d’esercizio, in particolare la chiarezza e la verità. L’articolo 2427 fissa un contenuto minimo di dati e informazioni obbligatorie, tra cui si rileva in particolare: l’indicazione dei criteri di valutazione seguiti nel caso di voci espresse in moneta non avente corso legale in Italia, i movimenti delle immobilizzazioni (si ricorda che nel bilancio ordinario non è richiesta l’indicazione del valore al lordo del fondo ammortamento), indicazioni sui costi pluriennali irreversibili ( p.e.: costi d’impianto e di ampliamento), variazioni nella consistenza dei fondi e del trattamento di fine rapporto, elenco dettagliato delle partecipazioni in imprese controllate e collegate, ammontare dei crediti e debiti con durata residua superiore a cinque anni, composizione delle voci del conto economico intestate a proventi ed a oneri straordinari, motivi delle rettifiche di valore e degli accantonamenti eseguiti esclusivamente in applicazione di norme tributarie ed i relativi importi, appositamente evidenziati rispetto all’ammontare complessivo delle rettifiche e degli accantonamenti risultanti dalle apposite voci di conto economico. Quest’ultima richiesta è particolarmente importante poiché sono state abolite le voci del conto economico che riguardavano gli “inquinamenti fiscali”, cioè, p.e., l’inserimento nel conto economico di costi che non sono economicamente tali, ma che hanno solo rilievo per la riduzione del reddito imponibile d’impresa Il d.lg. 27.1.1992 n. 87 prevede la nota integrativa anche per i bilanci delle banche e degli altri istituti finanziari.