MOBILITA' SANITARIA

Per mobilità sanitaria attiva si intende il flusso di fondi che entrano in una Regione per la compensazione di prestazioni erogate ad assistiti di altro ente o territorio. La mobilità passiva, invece, è il flusso di fondi che escono dalla Regione per la compensazione di prestazioni che enti al di fuori del territorio di competenza hanno erogato a propri residenti.

La mobilità è un diritto dei cittadini, che possono scegliere una struttura ospedaliera, senza vincoli territoriali, per soddisfare i propri bisogni. Spesso però questo fenomeno induce un aumento di costi regionali, senza modificarne la qualità. L’assenza di vincoli da un lato garantisce una grande libertà al cittadino, ma dall’altro produce degli effetti negativi come ad esempio la sproporzione tra posti letto destinati ai residenti della propria Regione e posti letto riservati ai residenti di un’altra Regione oppure la grande difficoltà per i territori con alta mobilità passiva di programmare l’impatto economico degli spostamenti.