MINI-BOND

I Mini-Bond sono uno strumento di auto-finanziamento per le aziende non quotate in borsa. Grazie ai Mini-Bond le aziende possono reperire fondi dagli investitori fornendo in cambio titoli di credito. Questa forma di auto-finanziamento permette alle aziende, in particolare alle piccole e medie imprese (PMI), di diversificare la fonte dei loro finanziamenti e diminuire la dipendenza dal sistema bancario (vedi anche Credit Crunch). La disciplina dei Mini-Bond si applica alle PMI come definite dalla Raccomandazione europea 2003/361/CE ovvero imprese con meno di 250 dipendenti ed un fatturato annuo inferiore a 50 milioni di euro, oppure con un totale di bilancio inferiore a 43 milioni di euro. L’utilizzo di questo strumento è stato reso possibile dalla nuova disciplina introdotta dal “Decreto Sviluppo” (decr. legge n. 83/2012) successivamente modificata dal “Decreto Destinazione Italia” (decr. legge n. 145/2013). Tale quadro di regolamentazione ha rimosso vincoli della normativa fiscale previgente che limitava la ricerca dei finanziamenti solo verso società quotate in borsa.

 

Redattore: Giovanni AVERSA