MTA

Acr. di: Mercato Telematico Azionario. Comparto del mercato mobiliare organizzato e gestito dalla Borsa Italiana spa secondo le norme previste dal Regolamento dei mercati organizzati e gestiti da Borsa Italiana spa con le relative Istruzioni (gli ultimi sono invigore dal 15.7.2002). Nel MTA si negoziano contratti di compravendita di titoli azionari, obbligazioni convertibili, diritti di opzione, warrant e quote di fondi mobiliari e immobiliari chiusi. Possono partecipare alle negoziazioni gli agenti di cambio autorizzati alla prestazione del servizio di negoziazione per conto terzi, le banche e le imprese di investimento nazionali autorizzate alla prestazione del servizio di negoziazione per conto proprio e per conto terzi.

1. Segmenti. Dal 2.4.2001, data di avvio del segmento STAR, il MTA è stato diviso, secondo capitalizzazione degli strumenti negoziati, in tre segmenti: a) blue chips (azioni con capitalizzazione superiore a 800 milioni di euro); b) STAR; c) segmento di Borsa ordinario. Quest’ultimo è suddiviso in due classi: classe 1 (azioni ordinarie delle altre società aventi capitalizzazione inferiore a 800 milioni di euro e prive dei requisiti di ammissione sul segmento STAR) e classe 2 (azioni ordinarie appartenenti alla ex categoria dei titoli sottili, ossia dei titoli a limitata liquidità). Le azioni con voto limitato sono negoziate nel segmento in cui si negoziano le azioni ordinarie corris SEAQ e automated execution facility pondenti; le obbligazioni convertibili ed i warrants sono negoziati nel segmento in cui si negoziano le azioni di compendio corrispondenti; le quote di fondi chiusi si negoziano nella classe 2.

2. Negoziazioni. Nel MTA le negoziazioni si svolgono secondo attraverso un meccanismo d’asta telematica, con l’incontro di domanda e offerta al prezzo più basso in offerta e al prezzo più alto in domanda. Il sistema telematico, gestito dal SIA, visualizza le proposte di negoziazione all’interno di un book che compare sui terminali degli operatori autorizzati. Come tutti i mercati telematici, lo MTA non è localizzato in un luogo fisico preciso, ma si estende in rete fino ai terminali degli operatori abilitati. La negoziazione degli strumenti appartenenti ai segmenti blue chips e STAR è articolata nelle fasi di preapertura, validazione, apertura, negoziazione continua, chiusura. Le negoziazioni degli altri titoli (v. titoli sottili, 2) appartenenti alla classe 1 avviene con le medesime fasi, ma con un orario ridotto per la negoziazione continua. Gli strumenti della classe 2 sono negoziati con la sola modalità dell’asta di apertura in un orario ridotto. Gli orari sono fissati dalla Borsa Italiana spa in base a criteri oggettivi di liquidità quale il controvalore medio giornaliero delle negoziazioni eseguite sul mercato in un dato periodo, il coefficiente di turnover, il differenziale medio tra i prezzi delle migliori proposte in acquisto e in vendita presenti sul mercato (il cosiddetto touch medio) e la frequenza degli scambi. La scansione temporale delle diverse fasi è basata in altre parole sulla distinzione tra titoli liquidi e titoli con scarsa liquidità naturale. In considerazione di ciò, si formano sul MTA tre distinti prezzi per ciascun titolo: il prezzo di apertura, cioè il prezzo rilevato al termine della fase di apertura, il prezzo ufficiale, calcolato a fine seduta dato dalla media ponderata di tutti i contratti stipulati durante la fase di negoziazione continua e il prezzo di riferimento, calcolato anch’esso a fine seduta, dato dalla media ponderata dei contratti che rappresentano l’ultimo 10% degli scambi della giornata. La negoziazione è riservata ad agenti di cambio, SIM, banche (dall’entrata in vigore del decreto Eurosim) e, per i titoli a scarso flottante, le azioni diverse dalle ordinarie e le obbligazioni convertibili anche da operatori specialisti (v. specialist), che hanno il compito di sostenere la liquidità per questi strumenti finanziari.

3. Integrazione europea. Il processo di evoluzione dei mercati finanziari sta portando ad una crescente integrazione delle borse europee. Si vanno realizzando, in particolare, varie alleanzefra i mercati azionari, quelli degli strumenti derivati e del reddito fisso con modalità e contenuti differenti in funzione della specificitàdei prodotti negoziati, finalizzati a definire un contesto di trading efficiente e liquido a vantaggio di intermediari, investitori ed emittenti.