MOVIMENTO DI UN CONTO

Insieme delle operazioni attinenti ad una determinata posizione debitoria o creditoria. In ambito bancario il movimento di un conto corrente a di un deposito è dato dall’insieme degli accreditamenti e degli addebitamenti in esso iscritti. In termini computistici, può essere definito come totale delle somme addebitate e accreditate o come complesso (numero ed ammontare) delle stesse registrate in conto in un dato periodo. L’analisi della movimentazione riveste particolare importanza per le banche sotto il profilo sia finanziario sia economico. Il cliente affidato infatti è autorizzato ad effettuare prelevamenti variamente ripartiti nel tempo, a condizione che la sua posizione debitoria globale, cioè il saldo del conto, non superi il limite prefissato da considerarsi non quale ammontare di un finanziamento costante, bensì di un previsto fabbisogno massimo. Attraverso l’alternanza di versamenti e prelevamenti egli ha la possibilità di utilizzare il credito disponibile in relazione alle mutevoli esigenze della sua gestione e, quindi, di limitare il costo dell’indebitamento. La banca, dal canto suo, deve controllare le modalità e la frequenza di tali utilizzi: se l’alternanza dei prelievi e dei versamenti non fosse sufficientemente rapida, la posizione debitoria del cliente tenderebbe ad immobilizzarsi e quindi essa dovrebbe tempestivamente intervenire. In altre parole, nei limiti dell’importo massimo accordato, la successione dei prelievi e dei versamenti deve presentare alternanza e rapidità, in quanto frequenti e sensibili oscillazioni negli sbilanci intorno all’esposizione accordata e non ad una irrisoria quota della stessa, sono un sintomo delle condizioni di liquidità dell’azienda affidata e, quindi, della sua capacità di rimborsare in breve tempo il credito utilizzato. La conoscenza delle caratteristiche di gestione e di comportamento del correntista consente altresì alla banca di acquisire direttamente una notevole massa di informazioni che sono particolarmente utili in caso di richiesta di incremento del fido. Le banche gradiscono un’intensa movimentazione anche per ragioni di carattere economico: da un lato, per i vantaggi in termini di valuta che esse ottengono per ogni operazione, dall’altropoiché l’andamento dei saldi origina il formarsi degli interessi, il cui importo non dipende solo dai tassi applicati, ma anche dalla durata media e dall’importo medio delle singole posizioni Dare e Avere che si succedono e si alternano nel conto.