MONEY SHOP

Agenzia finanziaria che ha lo scopo di fornire i servizi tipici della banca, pur non presentando le caratteristiche di quest’ultima. Nella struttura costituisce infatti una via di mezzo fra l’istituto di credito ordinario e il negozio commerciale (di qui l’ulteriore definizione di negozio del denaro): somiglia alla banca poiché espleta tutta una serie di operazioni di intermediazione e assistenza finanziaria, proprie del sistema creditizio, mentre presenta parallelamente nell’aspetto esteriore i tratti salienti del punto di vendita mercantile con un tipo di arredamento notevolmente familiare ed accogliente. A caratterizzarla ulteriormente concorre altresì l’orario di apertura, molto più lungo di quello attuato presso gli istituti di credito. Tipiche manifestazioni del mercato finanziario più evoluto e sofisticato (in Gran Bretagna sono molto diffuse), i centri monetari sono generalmente gestiti dalle banche stesse che tendono ad abbinarle ad un grande magazzino di vendita al dettaglio o ad ubicarle in zone di intense contrattazioni commerciali; facilitano le transazioni di modesto impegno e concorrono a “lubrificare” il sistema economico provvedendo alle minute esigenze degli operatori cui soccorrono, con azione di filtro, nel più ampio contesto della funzione creditizia.