MONETA DI CONTO

Unità contabile in termini della quale vengono concretamente misurate le transazioni economiche. Benché ordinariamente tale funzione, unitamente a quella di mezzo di scambio e di riserva di valore, venga assolta dal circolante, in circostanze particolari conviene agli operatori ricorrere a mere unità di conto vecchie o nuove, che sempre sono testimonianza diretta di disordine o di difficoltà economiche e finanziarie, sovente riconoscibili in elevati tassi di inflazione e in alta volatilità dei cambi. Tra le ultime monete di conto si può ricordare l’ECU, l’unità di conto europea cui non corrisponde alcuna forma di moneta circolante. Nella nostra era furono monete di conto importanti il denario romano dopo il III secolo d.C., il soldo carolingio di 12 denari, il marco fiorentino, il marco di Colonia e il marco banco di Amburgo.