MINISTERO DELLE FINANZE

Uno dei quattro ministeri finanziari dello Stato in Italia, prima delle trasformazioni degli anni Novanta. Gli altri tre ministeri erano il Ministero del Tesoro, il Ministero del bilancio e della programmazione economica e il Ministero delle partecipazioni statali. Storicamente questi tre ultimi sono derivati, per divisioni e accrescimenti successivi di compiti, dal Ministero delle finanze del Regno d’Italia, il quale, a sua volta, continuava il Ministero delle finanze istituito nel 1816 per il Regno di Sardegna. Nel 1877 vennero scisse dalle Finanze una serie di compiti conferiti al nuovo Ministero del Tesoro. Questo è stato riaccorpato nel Ministero delle finanze nel 1922, quindi di nuovo separato nel 1944 e, dopo una breve riunificazione, di nuovo separato nel 1947 fino alla l. 15.3.1997 n. 59 che ha delegato (art. 11) il Governo a riordinare, sopprimere e fondere ministeri. La delega è stata esercitata col d.lg. 30.7.1999 n. 300 che ha fuso le Finanze col Ministero del Tesoro, dando origine al Ministero dell’economia e delle finanze. La fusione ha avuto effetto con l’inizio della XIV Legislatura e cioè dal maggio 2001.