METODI DI VALUTAZIONE DEGLI INVESTIMENTI

I metodi correnti nella scelta tra investimenti si distinguono in tre gruppi: a) metodi semplici, che non applicano l’attualizzazione; b) metodi che applicano l’attualizzazione; c) metodi che applicano la capitalizzazione. Nel primo gruppo rientrano il metodo del periodo di recupero e il metodo del tasso di rendimento semplice, ciascuno con diverse varianti secondo gli autori che li consigliano e gli operativi che li mettono in pratica. I metodi semplici utilizzano, di regola, dati di conto economico (di previsione), non il cash flow, e considerano il loro valore corrente, non quello attualizzato. Fino al termine dell’ultima guerra, questi metodi erano gli unici praticati (insieme al criterio abbreviato del costo equivalente) dalle imprese e fino agli anni sessanta solo le grandi imprese industriali statunitensi ad alta intensità di capitale (ma nontutte) impiegavano i metodi con attualizzazione per le scelte degli investimenti. Impiegano l’attualizzazione il metodo del valore attuale netto e il metodo dell’internal rate of return (v. anche IRR) e la capitalizzazione il metodo del costo equivalente.