MERCATO ELETTRICO

Mercato telematico in cui il prezzo dell’energia deriva dall’incontro di offerta e domanda rispettivamente tra produttori e consumatori. Entra in vigore il 31 marzo 2004 con il decreto legislativo n. 79/1999.
Il mercato elettrico si compone del Mercato del Giorno Prima (MGP), del Mercato di Aggiustamento (MA) e del Mercato del Servizio del Dispacciamento (MSD).
Sicuramente il MGP è il maggiore, in termini di volumi scambiati; ha per oggetto le contrattazioni di energia che si svolgono, per ciascun periodo rilevante (ora), tramite la selezione, attraverso asta implicita, delle offerte di vendita e di acquisto immesse dagli operatori. Gli scambi di energia sul MGP avvengono in un'unica sessione relativa al giorno successivo (giorno di consegna). A tale mercato partecipano i produttori, i grossisti, l'AU e il GRTN. Il MA ha per oggetto le contrattazioni di energia, attraverso la selezione, tramite asta implicita, di offerte di vendita e acquisto immesse al fine di modificate i programmi risultanti dal MGP. Il MSD ha per oggetto le contrattazioni di energia tramite la selezione, sulla base di un ordine di merito economico, di offerte di aumento o riduzione dell'energia da immettere o prelevare in ogni ora.
A partire dal 2005 tutti i clienti (ossia coloro i quali hanno il diritto di contrattare liberamente le condizioni di fornitura di energia) hanno la facoltà di acquistare l’energia elettrica direttamente in Borsa. Tra i fautori di tale iniziativa troviamo il Ministero delle Attività Produttive (oggi Ministero dello Sviluppo Economico), l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG), il Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale (oggi Terna), il Gestore del Mercato Elettrico (GME) e l’Acquirente Unico (AU). Attualmente è al vaglio l’introduzione del sistema "pay as bid" (effettivo probabilmente dal 2012), in grado di dare nuova flessibilità e capienza all'attuale borsa elettrica.

Redattore: Claudio DICEMBRINO

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