LORDISTI

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Termine di gergo degli operatori finanziari in relazione col diverso trattamento fiscali dei redditi di capitale a seconda dei soggetti. Sono lordisti i soggetti che, a differenza dei nettisti, possono incassare al lordo, cioè senza ritenuta fiscale o imposta sostitutiva gli interessi e gli altri frutti su titoli di Stato, obbligazioni emesse dalle banche e da società quotate nei mercati regolamentati con scadenza non inferiore a 18 mesi. Essi includono tali proventi nel loro conto economico e sono soggetti a tassazione sulla base del reddito imponibile che da questo risulta. Sono lordisti le società di persone, quelle di capitali, gli enti pubblici e privati che svolgono attività commerciale, i fondi comuni di investimento aperti e chiusi, leSICAV, le gestioni patrimoniali individuali che hanno optato per l’applicazione dell’imposta sostitutiva sul risultato di gestione e le stabili organizzazioni di società non residenti. Per poter conseguire i proventi al lordo bisogna che i titoli siano depositati per l’intero periodo di possesso presso un intermediario abilitato (banche, SIM, società fiduciarie, agenti di cambio e altri soggetti indicati dall’Amministrazione finanziaria).