LIRA A TERMINE

Espressione usata per indicare l’esecuzione differita nella compravendita di valuta estera contro lire italiane. L’operatore stipula un contratto di acquisto o di vendita di lire ad un prestabilito cambio, rinviando l’esecuzione effettiva ad una determinata scadenza. Il prezzo del cambio a termine è stabilito tra le parti liberamente; può adeguarsi al prezzo di cambio a pronti oppure essere maggiorato o decurtato di un premio che, normalmente, è commisurato all’interesse per il periodo di tempo intercorrente dal giorno del contratto a quello della scadenza.