LIBRO GIORNALE

Registro che deve indicare, giorno per giorno, le operazioni relative alla gestione aziendale. La sua tenuta è espressamente imposta, alle imprese commerciali, dall’art. 2214 c.c. L’obbligo di bollatura (e della vidimazione iniziale) del libro giornale e del libro degli inventari è stato soppresso dall’art. 8 della l. 18.10.2001 n. 383 (Legge Tremonti- bis), ferma restando la formalità di numerazione progressiva delle pagine. Tenuto secondo le norme di una ordinata contabilità, senza abrasioni, spazi in bianco, interlinee o trasporti in margine, il libro giornale deve essere conservatoper dieci anni dalla data dell’ultima registrazione. Le stesse regole debbono essere osservate per i c.d. “giornali sezionali o parziali”, in cui si registrano cronologicamente operazioni funzionalmente omogenee che vengono, poi, periodicamente, riepilogate per totali nel libro giornale generale. Esempi di giornali sezionali sono il giornale dei crediti verso clienti, il giornale dei debiti verso fornitori, il giornale di cassa, il giornale dei movimenti nei conti correnti bancari, ecc., oltre che, nelle aziende divise, i giornali divisionali accesi alle operazioni inerenti alle varie divisioni o filiali che compongono l’impresa.