LIBRETTO DI RISPARMIO POSTALE

Documento rilasciato, contestualmente all’apertura di una partita di conto corrente, dall’ufficio di Amministrazione Postale al momento della effettuazione di un deposito di denaro ovvero di cedole già scadute di titoli del debito pubblico. La disciplina dei libretti di risparmio postale è contenuta al libro terzo del Codice Postale, d.p.r. 26.3.1973 n. 155 e nel successivo Regolamento di esecuzione emanato con il d.p.r. 1.6.1989 n. 256. I libretti possono essere nominativi (emessi da qualsiasi ufficio postale) o al portatore (emessi soltanto dagli uffici autorizzati). Possono essere intestati a una o più persone (anche minori); consentono prelievi e versamenti su tutto il territorio nazionale e l’accreditamento della pensione. Per il prelievo in un ufficio diverso da quello di emissione occorre attendere la conferma telegrafica del credito dall’ufficio emittente.