LEGITTIMAZIONE

Requisito soggettivo occorrente per il valido compimento degli atti giuridici, che consiste nell’idoneità a porre in essere un determinato atto con gli effetti che la legge gli attribuisce. La legittimazione consiste nella relazione esistente tra il soggetto e la materia su cui l’atto incide, indicando il potere del soggetto di disporne e conseguentemente la possibilità di compiere validamente l’atto. P.e., perché un contratto di compravendita sia effi- cace, occorre che il venditore, oltre la capacità giuridica e la capacità d’agire, abbia anche la legittimazione a vendere. Egli deve cioè essere proprietario del bene o comunque deve avere il potere di disporne mediante alienazione (come nell’ipotesi di mandato a vendere), altrimenti la vendita sarà priva di valore giuridico. Nel campo processuale la legittimazione è considerata una condizione dell’azione e si distingue in legitimatio ad causam (cioè legittimazione ad esercitare quella particolare azione) e legitimatio ad processum (cioè a compiere in concreto gli atti processuali necessari).