ITU-T

Sigla che designa l’ITU Telecommunication Standardization Sector, uno dei tre settori in cui è stata ristrutturata nel 1993 l’UnioneInternazionale delle Telecomunicazioni (UIT), comunemente conosciuta con l’acronimo ITU della denominazione inglese International Telecommunication Union. L’ITU-T succede al CCIT, e continua talvolta a essere denominata con questa vecchia sigla. La missione dell’ITU-T è di mantenere gli standards nei settori della telefonia, delle telecomunicazioni (eccetto le radiocomunicazioni) e, dal 1970, anche delle comunicazioni internazionalidi dati. I suoi membri, inizialmente solo amministrazioni postali, sono oggi costituiti da cinque classi: PPTT nazionali, imprese riconosciute, organizzazioni regionali di telecomunicazioni, industrie di telecomunicazionie organizzazioni scientifiche, utenti (banche, compagnie aeree ecc.). Gli standard sono redatti da 14 gruppi di lavoro e tradotti in raccomandazioni (ne sono attualmente in vigore oltre 2.600). Le raccomandazioni non sono vincolanti, ma sono generalmente applicate per la loro alta qualità e soprattutto in quanto esse garantiscono la possibilità di interconnessione e permettono di prestare il servizio su scala mondiale.