ISTITUZIONE FINANZIARIA MONETARIA

Acr IFM (fr. Institution Financière Monétaire- IFM; ingl. Monetary Financial Institution- MFI). Concetto elaborato dall’Istituto monetario europeo (IME) in collaborazione con le banche centrali nazionali (BCN) nell’ambito dei preparativi per la politica monetaria unica, a fini statistici. Le IFM costituiscono il principale gruppo di intermediari finanziari che include a) le banche centrali, b) le banche residenti così come definite dalla legge comunitaria (“un ente la cui attività consiste nel ricevere dal pubblico depositi o altri fondi rimborsabili inclusi i proventi della vendita di obbligazioni bancarie al pubblico e nel concedere crediti per conto proprio”); c) i fondi comuni monetari e le altre istituzioni finanziarie residenti, quando la loro attività consiste nel ricevere depositi e, insieme e non, fondi altamente sostituibili ai depositi da enti diversi dalle IFM e nel concedere crediti e/o fare investimenti in titoli per proprio conto. Per identificare quest’ultimo gruppo, che comprende principalmente i fondi d’investimento monetario, il SEBC ha formulato l’espressione “altamente sostituibile ai depositi” in considerazione delle caratteristiche di liquidità delle attività finanziarie: la definizione tiene conto delle caratteristiche di trasferibilità, convertibilità, certezza e negoziabilità e fa riferimento, quando opportuno, alla scadenza originaria. L’elenco delle IFM viene aggiornato dall’Eurosistema e si trova sul sito BCE.