ISTITUTI REGIONALI DI MEDIOCREDITO

Enti di diritto pubblico a competenza regionale (sottocategoria degli istituti di credito speciale) operativi nel nostro Paese nel quarantennio 1950-1990, specializzati nel settore del credito a medio e lungo termine alle medie e piccole imprese per il finanziamento degli investimenti. Gli obiettivi degli istituti erano stabiliti dalla l. 22.6.1950 n. 445, in applicazione della quale il Tesoro aveva autorizzato in tempi diversi la costituzione di 13 istituti di mediocredito regionali e cioè per: Piemonte-Vallée d’Aoste, Liguria, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo-Molise, Puglia, Basilicata, Calabria. Altri cinque istituti (Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia e i tre istituti meridionali) erano stati istituiti con leggi speciali. Inoltre nel 1952 era stato istituito un altro ente pubblico, il Mediocredito Centrale. Compito inizialmente attribuitogli era il finanziamento a tasso agevolato degli istituti regionali di mediocredito e degli altri istituti di credito a medio lungo termine designati dal Tesoro, per operazioni di credito a favore delle medie e piccole imprese industriali e commerciali. Successivamente gli sono stati demandati, con leggi speciali, altri compiti: finanziamento a medio termine dei crediti derivanti da esportazioni relative a forniture speciali; finanziamento degli istituti di credito a medio e lungo termine per operazioni nel settore del commercio; interventi a favore di imprese e privati danneggiati da pubbliche calamità; assistenza ai paesi in via di sviluppo. In seguito alla legge l. 30.7.1990 n. 218 e al successivo d.lg. 20.11.1990 n. 356 gli istituti regionali sono stati trasformati da ente pubblico in società per azioni e hanno potuto ampliare l’oggetto statutario a tutte le forme di finanziamento a medio-lungo termine. Successivamente, ma non per tutti, è stata avviata la loro privatizzazione. Con l’entrata in vigore del TUBC (d.lg. 1993/385) i Mediocrediti esistenti sono stati inclusi nella generica categoria delle banche e hanno potuto accedere anche all’attività creditizia e finanziaria riservata in precedenza alle sole aziende di credito. Non tutti gli istituti regionali sono sopravvissuti ai processi di concentrazione bancaria dell’ultimo decennio. In particolare i cambiamenti verificatisi sono i seguenti:

1. Mediocredito centrale (v. MCC). Costituito con la l. 25.7.1952 n. 949 (provvedimenti per lo sviluppo dell’economia e l’incremento dell’occupazione) con la denominazione di Istituto Centrale di Credito a Medio Termine alle Medio e Piccole Imprese, poi riformato dalla legge 30.4.1962 n. 156 e rinominato Istituto Centrale per il Credito a Medio Termine, di cui Mediocredito Centrale è l’abbreviazione; trasformato in spa nel 1993, è stato ceduto dal Tesoro nel dicembre 1999 al Gruppo Banca di Roma (oggi Gruppo Capitalia).

2. Mediocredito Piemontese: costituito nel 1951 per operare in Piemonte e nella Vallée d’Aoste; trasformato in spa nel 1992; ora Banca Mediocredito spa in seguito alla fusione con Federbanca (azienda bancaria specializzata nel credito agrario) nel 1995; è entrato nel Gruppo Unicredito nel 1999.

3.Mediocredito Ligure: costituito nel 1953, trasformato in spa il 2.12.1991; entrato il 6.5.1992 nel Gruppo Carige, è stato incorporato il 1.2.1994 in Banca Carige spa -Cassa di Risparmio di Genova e Imperia.

4. Mediocredito Lombardo: costituito nel 1953, trasformato in spa nel 1992; ha incorporato di versi Mediocredito regionali (Mediocredito Abruzzese Molisano-MECAM nel 1997; Mediocredito del Sud nel 1999) ed è stato incorporato a sua volta dal Gruppo Banca Intesa nel 2000.

5. Mediocredito delle Venezie: costituito nel 1954, incorporato nel 1994 dall’Istituto Fondiario delle Venezie (insieme a Federalcasse banca spa); la nuova banca è stata rinominata Mediovenezie Banca spa, rinominato UGCBanca (UniCredit Gestione Crediti), fa parte del Gruppo Unicredito ed è specializzata nella gestione dei crediti anomali, o non performing (dopo aver ha trasferito le proprie attività relative alla legge 1992/488 a Banca Mediocredito spa, già Mediocredito Piemontese, con effetto dal 31.3.2000).

6. Mediocredito Trentino Alto Adige: costituito dalla l. 13.3.1953 n.208, trasformato in spa nel 1993 e rinominato Mediocredito Trentino Alto Adige SpA-Investitionsbank; è rimasto sotto il controllo degli enti pubblici regionali che lo hanno costituito.

7. Mediocredito per le Piccole e Medie Imprese del Friuli-Venezia Giulia: costituito dalla l. 31.7.1957 n.742, trasformato in spa 7.6.1993 assumendo la nuova denominazione di Mediocredito del Friuli-Venezia Giulia.

8. Mediocredito Emilia-Romagna: costituito il 13.7.1954, si è fuso il 21.8.1992 con la Sezione Opere Pubbliche della Cassa di Risparmio di Bologna dando origine alla Banca dell’Emilia Romagna per i Finanziamenti a Medio e Lungo Termine spa (abbr.: Bimer Banca). Entrato nel gruppo Casse di risparmio dell’Emilia-Romagna (CAER) è stata incorporato il 3.12.1994 nella Cassa di Risparmio in Bologna (v. Gruppo Cardine).

9. Mediocredito delle Marche: costituito nel 1953, si è fuso l’1.8.1992 con l’Istituto di Credito Fondiario delle Marche, Umbria, Abruzzo e Molise dando origine al Mediocredito Fondiario Centroitalia spa, partecipato al 74,19% dalla Banca delle Marche (discendente dalle Casse di risparmio di Pesaro, Jesi e Macerata) e operativo in Marche, Umbria, Lazio, Emilia- Romagna e Abruzzo.

10. Mediocredito Toscano: costituito nel 1954, trasformato in spa nel 1992, rinominato MPS Merchant Bank (dal 26.7.2001; oggi MPS Banca per l’Impresa); fa parte del Gruppo bancario Monte dei Paschi di Siena; resta specializzata nel credito a medio-lungo termine e inoltre esercita finanza innovativa sempre per le PMI.

11. Mediocredito dell’Umbria: costituito nel 1953, trasformato in spa nel 1992, opera prevalentemente come banca d’affari e si è esteso a Toscana, Marche e Lazio; nel febbraio 1997 la maggioranza del pacchetto azionario è stata acquisita dalla Banca dell’Umbria; dall’aprile 2001 in seguito all’acquisizione della Banca dell’Umbria da parte del Gruppo Unicredito è entrato a far parte di quest’ultimo.

12. Mediocredito del Lazio: costituito nel 1953, trasformato in spa nel 1992 e rinominato Mediocredito Roma; incorporato l’1.7.1997 da Mediocredito Centrale, che nel dicembre 1999 è stato acquisito dal Gruppo Banca di Roma.

13. Mediocredito Abruzzese Molisano- MECAM: costituito nel 1980 come Mediocredito Abruzzese, ha assunto la nuova denominazione nel 1993 e il 14.11.1997 è stato incorporato da Mediocredito Lombardo a sua volta incorporato nel 2000 dal Gruppo Banca Intesa.

14, 15, 16. Mediocredito regionali della Basilicata, della Calabria e della Puglia: costituiti rispettivamente nel 1980, nel 1981 e nel 1976, si sono fusi nel 1994 dando origine al Mediocredito del Sud, incorporato con effetto dall’1.11.1999 dal Mediocredito Lombardo spa a sua volta incorporato nel 2000 dal Gruppo Banca Intesa.

17, 18, 19. Per la sorte di Credito Industriale Sardo (Cis), Istituto per lo Sviluppo Economico dell’Italia Meridionale (Isveimer) e Istituto Regionale per il Finanziamento alle Industrie in Sicilia (Irfis) v. istituti meridionali.