ISTITUTI DI CREDITO DI DIRITTO PUBBLICO

Acr.: ICDP. Sotto la normativa della l.b. 1936 (art. 25) era una categoria di aziende di credito composta da 6 enti: Banca nazionale del lavoro (BNL), Banco di Napoli, Banco di Sardegna, Banco di Sicilia, Istituto bancarioSan Paolo di Torino (v. Sanpaolo IMI), Monte dei Paschi di Siena. Per cinque di essi la natura pubblica era preesistente alla l.b. 1936 derivandoda diverse vicende di carattere storico. Tra l’altro alcuni di questi istituti sono tra i più antichi del mondo: vengono fatti risalire il Monte dei Paschi di Siena al 1472, il Banco di Napoli, si vuole, al 1539, il San Paolo al 1563. Il Banco di Sicilia, formalmente costituito nel 1850 come Banco Regio dei Reali Domini al di là del Faro per divisione del Banco delle due Sicilie,ha avuto precedenti non diretti risalenti al XV secolo. La costituzione della Banca Nazionale del lavoro discende dall’Istituto Nazionale di Credito per la Cooperazione (v. BNL) fondato nel 1913 contemporaneamente all’INA (Istituto Nazionale delle Assicurazioni) su ispirazione del Governo Giolitti e trasformato in BNL nel 1929. Il Banco di Sardegna è stato costituito con d.lg.lt. 28.12.1944 n. 417 aggiungendosi come ICDP ai cinque preesistenti. Due ICDP sono stati istituti di emissione fino agli inizi del secolo scorso (Banco di Napoli e Banco di Sicilia). Gli ICDP, pur tenuti al rispetto del principio di specializzazione bancaria come le altre aziende di credito, avevano nei confronti di queste maggior libertà nell’operatività oltre il breve termine, sia svolta direttamente (nei limiti fissati dagli statuti) quanto esercitata attraversoproprie sezioni di credito speciale (v. istituti di credito speciale). Una serie di provvedimenti (legge Amato-Carli, ossia l. 30.7.1990 n. 218; l. 6.6.1991 n. 175; d.lg. 14.12.1992 n. 481) hanno avviato la trasformazione degli ICDP in banche società per azioni. L’Istituto bancario San Paolo di Torino è stato scisso dando origine alla Compagnia di San Paolo, fondazione con fini di assistenza e di beneficenza e a un’azienda bancaria che nel 1998 ha incorporato l’Istituto Mobiliare Italiano (IMI) ed è stata rinominata Sanpaolo IMI spa. Questo ha acquisito Banco di Napoli e Crediop e costituisce il terzo gruppo bancario italiano destinato a crescere ancora con la fusione, nel 2002, col Gruppo Cardine (Casse di risparmio venete, Cassa di risparmio di Bologna, Banca popolare dell’Adriatico, Finemiro, Farbanca). Il Monte dei Paschi di Siena è stato scisso con d.m. Tesoro 8.8.1995 in un istituto di diritto pubblico, che ha conservato il nome storico, con finalità di assistenza, di benefi cenza e di utilità sociale e in Banca Monte dei Paschi di Siena spa-BMPS (v. Monte dei Paschi di Siena). Questa, insieme alla Banca Toscana e a successive acquisizioni, tra cui Banca 121, Mediocredito Toscano (oggi MPS Merchant spa), Gruppo BAM (Banca Agricola Mantovana) costituisce il quarto gruppo bancario italiano. Il Banco di Sardegna è passato sotto il controllo della Banca popolare dell’Emilia e Romagna.