ISTITUTI CENTRALI DI CATEGORIA

Erano denominati così sotto il regime della vecchia l.b. 1936 alcuni enti creditizi, detti anche di secondo grado, costituiti da aziende di credito appartenenti a particolari categorie giuridiche (aziende ordinarie, banche popolari, casse di risparmio, casse rurali e artigiane), che avevano compiti di coordinamento e di assistenza a vantaggio dell’intera categoria. Questi enti erano stati costituiti, con l’eccezione dell’Istituto di credito delle casse di risparmio italiane (ICCRI), nella forma di spa successivamente alla l.b. 1936 erano sottoposti alla legge stessa e alle norme di vigilanza al pari delle altre aziende di credito ordinarie. Gli istituti accentravano e ridistribuivano i flussi finanziari all’interno della stessa categoria tra banche operanti per lo più su mercati locali diversi, fornivano alcuni servizi centralizzati, in particolare servizi di pagamento e di trasferimento di fondi, che le singole aziende di credito, in ragione della ridotta dimensione e della limitata articolazione territoriale, non avrebbero potuto garantire in forma efficiente sull’intero territorio nazionale. Tra i servizi prestati a favore delle associate, i più importanti riguardavano servizi di pagamento a favore della categoria, tra i quali prevalgono l’emissione di assegni circolari e l’adesione alle procedure di regolamento delle stanze di compensazione su mandato delle aziende di credito della categoria. I principali istituti erano l’ICRRI (Istituto di credito delle casse di risparmio italiane) costituito nel 1918, l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, o ISTPOPOLBANCHE costituito nel 1939 dalle banche popolari di Cremona, Intra, Lecco, Lodi, Luino e Varese e Verona (cui si sono aggregate poi altre popolari), l’Istituto Centrale di Banche e Banchieri o ISTBANK, espressione della categoria delle aziende di credito ordinarie, costituito nel 1943, l’ICCREA (Istituto di Credito delle Casse Rurali e Artigiane) costituito nel 1963 e l’Istituto Federale delle Casse di Risparmio delle Venezie o Federalcasse, costituito nel 1929. Esistevano inoltre numerosi altri enti minori con compiti analoghi a quelli degli istituti di categoria, ma su scala regionale o provinciale. L’ICCRI si è trasformato in spa nel 1993 e nel 1999, in seguito alle trasformazioni del sistema delle casse di risparmio, è stato acquisito dalla Banca Popolare di Lodi e ha mutato il nome in ICCRI-Banca Federale Europea (BFE), diventando sub holding del gruppo Banca Popolare di Lodi (BPL), acquisendo il controllo di Efibanca e accentrando le partecipazioni nelle ex Casse di risparmio. Nel 2002 ICCRI-BFE è stato incorporato da Investimenti Immobiliari Lombardi, dando origine a Bipielle Investimenti, dopo aver scorporato i rami di attività bancaria a favore di altre società del Gruppo BPL. L’ISTBANK ha cambiato la denominazione prima in Euromobiliare Investment Bank spa, poi in Abaxbank spa ed è entrato a far parte del gruppo Credem (Credito Emiliano) specializzandosi nell’investment banking. L’ICCREA, diventato Istituto Centrale delle Banche di Credito Cooperativo e rinominato, più precisamente, Iccrea Banca spa e l’Istituto Centrale delle Banche Popolari Italiane, in sigla oggi ICBPI, seguitano a operare come istituti di categoria a larga base azionaria. L’ICCREA costituisce un gruppo bancario che fa capo a Iccrea Holding spa, controllata dalle banche di credito cooperativo, dalle loro quindici Federazioni locali e dalla Federcasse, la federazione nazionale delle banche di credito cooperativo. Di Iccrea Holding fanno parte Iccrea Banca spa e parecchie società specializzate nel campo del leasing, delle assicurazioni, del risparmio gestito, dei fondi comuni,dei piani di investimento personalizzati, degli strumenti finanziari evoluti e della consulenza professionale L’ICCREA gestisce la liquidità delle associate, opera sui mercati mobiliari, predispone prodotti e servizi per conto delle associate che vengono prestati anche da altre società del gruppo e venduti con il marchio del Sistema di offerta del credito cooperativo. La Federalcasse prima si è trasformata in Federalcasse Banca spa e, poi, nel 1994 è stata incorporata nel Mediovenezie Banca spa, derivato dalla trasformazione dell’Istituto di Credito Fondiario delle Venezie (costituito nel 1897 dalla Cassa di Risparmio di Verona). Mediovenezie ha anche incorporato nel 1994 il Mediocredito delle Venezie spa e, rinominato UGCBanca(UniCredit Gestione Crediti), fa oggi parte del gruppo UniCredito Italiano ed è banca specializzata nella gestione dei crediti anomali, o non performing.