ISPEZIONE DOGANALE

Attività di controllo delle merci destinate all’esportazione o all’importazione, eseguita al fine di garantire l’osservanza delle norme doganali e reprimere eventi trasgressioni. Possono essere soggetti ad ispezione i mezzi di trasporto di qualsiasi genere che attraversino la linea fanale o si trovino negli spazi doganali (i locali in cui funziona un servizio di dogana, ovvero la fascia di territorio all’interno della linea doganale sulla quale si estende la vigilanza della dogana). Nello stesso ambito spaziale può anche precedersi aperquisizioni delle persone, che, richieste dall’autorità, si rifiutano di esibire gli oggetti e i valori portati. I controlli sono eseguiti dai militari della guardia di finanza, direttamente o su segnalazione e sotto la direzione dei funzionari di dogana, dai quali dipendono funzionalmente. L’ispezione può avere per oggetto solo merci in transito destinate al consumo fuori del territorio dello Stato (esportazione) ovvero entro esso (importazione). Tale destinazione, risultante dalla dichiarazione resa a norma di legge dal possesso delle merci, costituisce infatti il presupposto per la nascita dell’obbligazione tributaria doganale. Con il completamento del mercato interno europeo, dal 1°.1.1993 sono state abolite le formalità doganali sia per le merci comunitarie spedite da un Paese membro all’altro, a condizione che non escono dal territorio dell’UE, sia per le merci provenienti da Paesi terzi per le quali sono stati assolti, in uno Stato membro, i dazi e le formalità dalla normativa comunitaria.