ISPEZIONE AMMINISTRATIVA

Complesso di atti e di operazioni, integranti un procedimento conoscitivo, posti in essere dalla Pubblica Amministrazione attraverso appositi uffici, denominati per lo più Ispettorati. Le fonti che regolano la materia delle ispezioni amministrative sono numerose e, praticamente, coincidono con i vari ordinamento settoriali (valutario, assicurativo, bancario ecc.). Altre fonti sono costituite dalle leggi istitutive di enti od organi investitidi potestà ispettive. I procedimenti ispettivi non costituiscono tuttora oggetto di un’unica ed organica legge generale. La gamma delle ispezioni è estremamente varia. Può trattarsi di ispezioni generali o totali, concernenti l’intera gestione dell’ente od organo ispezionato, ovvero parziali, limitatamente a questo o quell’ufficio o settore di attività. Si distingue, d’altro canto, tra ispezioni periodiche e straordinarie, a seconda che costituiscano, rispettivamente, estrinsecazione della potestà ispettiva ordinaria ovvero rendano attuali verifiche di carattere straordinario. Le stesse tecniche ispettive oscillano dai riscontri legati a discipline scientifiche e tecniche alle verifiche di pura regolarità amministrativa e formale. Il procedimento ispettivo si conclude, di massima, con la relazione ispettiva. In certi casi, all’acquisizione conoscitiva si accompagnano proposte o suggerimenti che integrano la fase preparatoria o preliminare di successivi procedimenti amministrativi. Le ispezioni, a causa dell’oggetto più ristretto e dell’organo ordinario che ne cura l’espletamento, si differenziano dalle inchieste amministrative, che hanno, in genere, portata più ampia e sono condotte da organi straordinari, generalmentea struttura collegiale, costituiti per l’occasione. Il criterio di differenziazione più sicuro delle inchieste dalle ispezioni è, comunque, rappresentato dall’estraneità dell’organo che le esegue rispetto a quello che le dispone e dalla non predeterminazione delle modalità di espletamento e dei destinatari.