INVESTMENT BANKING

La funzione dell’Investment Banking è collegare, per il tramite dei mercati finanziari, i soggetti che detengono il risparmio (privati e istituzioni) con le imprese che necessitano di risorse per finanziare i loro investimenti. 
Dalla classica attività di underwriting (assistenza all’emissione di titoli e ricerca dei sottoscrittori, si veda di seguito), le investment banks hanno nel tempo sviluppato e diversificato il business includendo nello loro aree di competenza attività molto diverse. Ritroviamo, pertanto, in tale insieme di attività il reperimento di fondi sul mercato di capitali, la consulenza finanziaria nelle fusioni e acquisizioni, la consulenza nella ristrutturazione del debito dell’impresa e negli aumenti di capitale fino ad includere servizi finanziari1 quali il project financing, la gestione di fondi, il trading, la gestione patrimoniale, il brokering ecc.ecc.
Da quanto fino ad ora accennato, risulta evidente la difficoltà di delimitare in maniera netta l’ambito delle attività appartenenti alla sfera delle banche d’investimento; quest’ultime, peraltro, possono decidere si svolgere solo alcune tipologie delle funzioni sopra descritte e con modalità diverse.
Possiamo tentare di risolvere tale difficoltà classificando le attività in funzione del soggetto ai quali queste sono rivolte e quindi tra imprese e investitori.
Distinguiamo quindi:
- attività rivolte ad imprese pubbliche e private (underwriting, corporate finance e merchant banking);
- Intermediazione titoli per proprio conto o conto terzi.
1. Underwriting
E’ l’attività classica di un investment bank e fa parte del suo core-business. Consiste principalmente nel servizio di consulenza verso le imprese nel processo di emissione di titoli azionari e obbligazionari e nella loro offerta al pubblico.
Tale consulenza può interessare l’intero processo di emissione, la determinazione dei termini della futura emissione, le modalità di queste ma anche il collocamento del titolo.
2. Corporate Finance
Con il termine generico corporate finance intendiamo l’attività di consulenza e assistenza che l’investment bank svolge all’impresa in merito alle operazioni di fusioni e acquisizioni e ristrutturazione del debito. Alcune emissioni, che la banca d’investimento segue per conto dell’emittente, hanno il fine di raccogliere le risorse necessarie per operazioni di acquisizione o fusione con altre imprese. Il ruolo dell’investment bank in tale ambito non è solo quello di reperire i fondi, ma soprattutto quello di assistere l’impresa nel processo di Merger&Acquisition nella ricerca di potenziali imprese target, nella definizione dei termini dell’operazione e nella prevenzione di takeover. In merito alla ristrutturazione del debito, quest’attività è finalizzata al ripristino degli equilibri finanziari e patrimoniali. L’investment bank assiste l’impresa nell’attuazione di quelle operazioni in grado di modificare la sua composizione patrimoniale, con lo scopo di ottimizzarla o, in alcuni casi, risanarla. A tal fine possono essere intraprese operazioni di emissione di nuovi titoli, consolidamento del debito o aumento dello stesso, conversione del credito in altre asset class.
3. Intermediazione titoli
L’attività di investimento in titoli e di negoziazione degli stessi rappresenta, per le banche d’affari, una considerevole fonte di guadagno. Come accennato all’inizio, tale attività si distingue da quelle fino ad ora descritte per il fatto di rivolgersi non esclusivamente alle imprese ma al mercato in genere. La banca può acquistare e vendere titoli sia per proprio conto (dealing), quindi per il suo portafoglio di proprietà, sia per conto terzi (brockering). Il guadagno derivante da tali operazioni è principalmente attribuibile al differenziale tra prezzi bid-ask o dall’apprezzamento dei titoli detenuti in portafoglio.

1 Capizzi V. (2007) L'Investment banking in Italia, Bancaria Editrice.
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