INVENTARIO DEI CAPITALI

Ordinata elencazione di valori, il cui scopo fondamentale è quello della determinazione del capitale di funzionamento. Infatti, l’inventano dei capitali è generalmente designato con altre espressioni quali inventario di ‘funzionamento, o di gestione delle imprese, o di ordinaria gestione, o di esercizio, o di amministrazione. L’inventano dei capitali è realizzato nell’ambito della più vasta attività di determinazione del reddito di esercizio, la quale si ottiene attraverso la formazione del bilancio di esercizio, Si procede, infatti, al compimento dell’inventario in parola proprio allo scopo di delineare lo stato patrimoniale che del bilancio d’esercizio rappresenta parte integrante. Anche nelle aziende di erogazione, pubbliche e private, l’inventario dei capitali va considerato in riferimento allo scopo della sua formazione, ossia alla determinazione dei generali risultati di esercizio. Nelle aziende di erogazione pubbliche tale inventario viene di solito diviso in tre parti, necessariamente complementari. Detta divisione attiene alla composizione “qualitativa” del patrimonio e prevede: l’inventano del patrimonio permanente (investimenti terrieri ed edilizi, valori mobiliari, prestiti fruttiferi, debiti consolidati, pensioni passive, debiti redimibili ecc.); l’inventano del patrimonio in mobili e scorte (beni di uso e di consumo, quali mobili, attrezzi, oggetti di consumo ecc.); l’inventario del patrimonio finanziario (denaro in cassa, crediti e debiti di bilancio, residui attivi e passivi. ecc.).