INSTABILITÀ FINANZIARIA

Situazione di potenziale illiquidità dovuta ad uno scompenso nel profilo temporale delle posizioni attive e passive. Tale scompenso rende instabile la situazione finanziaria degli operatori qualora l’accesso ai fondi intermediati si renda meno agevole, come accade in fase di restrizione creditizia. L’instabilità finanziaria che caratterizza la posizione di un operatore, traducendosi in crisi di liquidità, può allora trasferirsi ai conti di quanti hanno una posizione attiva nei suoi confronti. Si evidenzia così la natura cumulativa propria della crisi finanziaria. Di instabilità finanziaria o di fragilità finanziaria si parla pertanto, oltre che con riferimento ad un singolo operatore, anche relativamente ad un sistema creditizio complessivamente inteso. Quando la trasformazione temporale dei flussi intermediati non è ripartita gradualmente tra un ampio numero di intermediari, una fase di crisi economica o di restrizione potrà subire una forte accelerazione, a causa degli effetti di moltiplicazione degli scompensi finanziari.