INDICI DI INDEBITAMENTO

Rapporti ricavati dai dati di bilancio, al fine di evidenziare il grado di esposizione finanziaria dell’impresa ovvero la struttura del suo indebitamento. Per misurare l’esposizione finanziaria aziendale si può impiegare il rapporto tra indebitamento (globalmente considerato) e capitale investito, oppure quello tra capitale di terzi e capitale proprio. Al fine, invece, di palesare la struttura finanziaria dell’impresa, si possono rapportare le varie fonti di credito al totale dei mezzi attinti da terze economie o al totale dei capitali, propri e di terzi, che assicurano il funzionamento dell’impresa. Più che i valori assunti in un dato istante da questo o quell’indice di indebitamento risulta particolarmente utile osservare le mutazioni che i vari rapporti subiscono con il passare del tempo, perché ciò consente di valutare le condizioni dinamiche recanti ad un maggiore o minore grado di autonomia finanziaria, ad una migliore o peggiore configurazione delle diverse fonti di credito. In ogni caso l’impiego dei predetti indici deve accompagnarsi ad una approfondita conoscenza delle condizioni operative di impresa, scaturente dall’esame di altri parametri, ivi compresi gli indici economici e i turnover (o coefficienti di ciclo); esso, per altro, deve costantemente unirsi al rigore della procedura seguita e alla prudenza delle conclusioni desumibili.