IMPRESA FAMILIARE, REGIME FISCALE

La disciplina fiscale dell’impresa familiare è contenuta nell’art. 5, quarto comma, d.p.r. 22.12.1986 n. 917. Sulla base di questa norma i redditi di imprese familiari di cui all’art. 230 bis del codice civile, limitatamente al 49% dell’ammontare risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’imprenditore, sono imputati a ciascun familiare, che abbia prestato in modo continuativo e prevalente la sua attività di lavoro nell’impresa, proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili. La disposizione in oggetto si applica al verificarsi di determinati presupposti, tassativamente indicati dalla norma e cioè: a) i familiari partecipanti all’impresa devono risultare nominativamente, b) con l’indicazione del rapporto di parentela o di affinità con l’imprenditore, da atto pubblico o da scrittura privata autenticata anteriore all’inizio del periodo di imposta, recante la sottoscrizione dell’imprenditore e dei familiari partecipanti; c) la dichiarazione dei redditi dell’imprenditore deve indicare le quote di partecipazione spettanti e l’attestazione che le quote sono proporzionate alla quantità e qualità del lavoro svolto; d) ciascun familiare deve attestare nella propria dichiarazione dei redditi di avere prestato la propria attività di lavoro in modo continuativo e prevalente.