IMPIEGHI E FONTI

Presentazione del patrimonio aziendale che pone all’attivo ogni tipo di investimento, sia finanziario (incluse le disponibilità liquide) che economico, e inserisce nel passivo solo le fonti proprie (eventualmente al netto di elementi negativi come le perdite) e le fonti di terzi, incluse le passività presunte. Questo tipo di classificazione (adottata anche dal codice civile nel recepimento della quarta direttiva sui bilanci società) richiede in particolare che le poste rettificative dei valori dell’attivo (fondi ammortamento e fondi svalutazione) siano o collocati o nell’attivo, in esplicita deduzione dal valore lordo dell’immobilizzazione e con indicazione del valore netto, o dedotti direttamente dai valori dell’attivo prima di redigere lo stato patrimoniale. La struttura impieghi e fonti è anche tipica dello stato patrimoniale finanziario (v. stato patrimoniale finanziario).