IIB

Acr. di: International Investment Bank; tr. ing. (fr. Banque Internationale d'Investissements; it.: Banca Internazionale per gli Investimenti). Banca internazionale multilaterale del COMECON costituito in base a un accordo siglato il 10.7.1970 dai Governi di Bulgaria, Cecoslovacchia, Repubblica Democratica Tedesca, Polonia, Ungheria, URSS, Mongolia. Il capitale della banca venne costituito con conferimenti proporzionali al peso delle relative esportazioni per un totale di 1 miliardo di TR (rubli trasferibili), pari a 1,11 miliardi di $ USA al cambio ufficiale dell'epoca. Il capitale venne poi portato a 1,071 miliardi TR con l'adesione di Romania (1971), Cuba (1974) e Vietnam (1977). Missione della banca, operativa dal gennaio 1971 anche nel comparto bancario tradizionale) era di concedere prestiti a medio termine (5 anni) e a lungo termine (fino a 15 anni) ai Paesi membri per la realizzazione di progetti di integrazione regionale e di progetti di rilevanza nazionale purché implicanti l'adozione di tecnologie avanzate. Nell'insieme la quota degli investimenti del COMECON finanziati dall'IIB è stata del tutto modesta e le poche opere finanziate (specie quelle al di fuori dei settori delle materie prime e dell'energia) erano più di parata che veramente dirette allo sviluppo e all'integrazione delle economie socialiste. Ciò fu dovuto anche al carattere di economia chiusa dei diversi Stati e alla loro forte decisione di resistere all'integrazione e di difendere l'autonomia delle decisioni di politica interna. Fino al 1990 l'IIB ha concesso 139 prestiti per un totale di 5,8 miliardi di TR. Con la dissoluzione del COMECON avvenuta il 1°.1991 è diventato un fattore critico per l'operatività dell'IIB, al pari dell'IBEC, la regolazione dei debiti esteri. Un accordo è stato raggiunto nel 2001 col quale i debiti esteri dell'IIB e dell'IBEC sono stati regolati con conversione in Eurobonds della Federazione russa cadenti nel 201 e nel 2030 e in parte cash. Nel 1991 il capitale dell'IIB è stato rideterminto in ECU 1,3 miliardi, consolidando le riserve.